Nuovo anno iniziato in un modo complicato per il Pontedera che, nello scontro salvezza del Mannucci esce vinto per mano della Torres col risultato pesante di 3-1. Il cammino dei Granata si fa in salita per quel che concerne il discorso salvezza, anche se il tecnico Banchieri predica calma per non alimentare voci ad ora superflue, poiché il cammino è ancora lungo e di scontri diretti ne dovranno arrivare.
Una battuta d’arresto che non favorisce serenità e continuità, anche se lo stesso tecnico invita a mantenere la calma e a non lasciarsi travolgere dal pessimismo: il campionato è ancora lungo e gli scontri diretti dovranno avere un peso determinante nel prosieguo della stagione.
Al termine della gara, Banchieri si è presentato in conferenza stampa analizzando una partita in cui, a suo dire, il Pontedera si è fatto male da solo: "Massimo rispetto per la Torres, ma i tre gol subiti sono nati tutti da nostri errori" ha dichiarato l’allenatore, soffermandosi poi su una prestazione lontana dagli standard abituali della squadra.
"I ragazzi valgono molto di più rispetto a quanto mostrato oggi - aggiunge- C’è grande amarezza, soprattutto per la delusione arrecata ai tifosi e alla società, che non ci hanno mai fatto mancare il loro sostegno".
Nonostante una classifica sempre più preoccupante, Banchieri continua a predicare lucidità: "Non era la nostra giornata, dobbiamo resettare tutto. Con questo atteggiamento non si possono affrontare le partite: oggi per gli avversari è stato fin troppo semplice andare in gol".
Tra gli aspetti che hanno maggiormente infastidito il tecnico, la totale esposizione difensiva che ha lasciato incolpevole l’estremo difensore Vannucchi: "Il nostro portiere non ha effettuato nemmeno una parata. Subire tre reti senza mai coinvolgere il portiere è inammissibile e deve far riflettere".
Archiviata una sconfitta dolorosa, il Pontedera è ora chiamato a reagire in vista del prossimo impegno contro l’Arezzo. Una sfida tutt’altro che semplice, ma la nuova condizione di fanalino di coda potrebbe trasformarsi in una spinta ulteriore per ritrovare orgoglio e punti fondamentali in chiave salvezza.