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Il Crec Piaggio passa al Comune

Insieme alla scuola di musica e a un terzo immobile all'interno del Villaggio, il complesso è stato donato all'amministrazione: "Vogliamo rilanciarli"

Il circolo Crec Piaggio

Il dialogo tra Piaggio e Comune era ormai in corso da tempo. E, alla fine, con il voto nell'ultima seduta del Consiglio comunale, tutto è andato in porto: il circolo Crec Piaggio, insieme alla scuola di musica e a un altro immobile facente parte del complesso sono passati di proprietà e, di fatto, diventano pubblici.

Nel dettaglio, le tre strutture sono state cedute da Piaggio attraverso una donazione al Comune di Pontedera, che ha accettato il passaggio e ha incamerato un patrimonio immobiliare che, complessivamente ha un valore superiore a 965mila euro. "Da qualche anno, con l'azienda abbiamo messo in piedi una collaborazione rilevante - ha spiegato il vicesindaco Alessandro Puccinelli, che ha delega per il Patrimonio - questa donazione conferma anche la sinergia che si è creata con Piaggio con la nuova governance e ci rassicura non solo per la parte industriale, ma anche per le ricadute positive sulla nostra comunità".

"Questi tre immobili avevano perso centralità rispetto al passato, per questo l'amministrazione vuole rilanciarli come luoghi di aggregazione - ha aggiunto - vogliamo continuare a investire per dare nuovo slancio al quartiere, seguendo anche il vincolo modale chiesto da Piaggio: proseguire nell'attività culturale e sociale per la collettività".

Una donazione che è stata accettata a maggioranza dal Consiglio comunale, con i voti contrari da parte di Fratelli d'Italia e Lega. "Ci sorge qualche dubbio sulla convenienza di questa donazione per l'amministrazione comunale - ha commentato il consigliere Matteo Bagnoli - l'immobile del Crec ha grandi problemi strutturali, con problemi di infiltrazioni e muffa. Dovremo mettere in conto che servirà un investimento importante per renderlo nuovamente disponibile".

"Evidentemente, chi ha fatto la perizia non ha riscontrato problemi strutturali - ha risposto Puccinelli - non è la muffa che preoccupa. Dal punto di vista del rilancio, senz'altro dovranno essere effettuati degli investimenti: tra rinunciare alla struttura e tentare di riconsegnarlo alla comunità, credo sia un atto di responsabilità da parte dell'amministrazione farsene carico".

"Lavoriamo su un progetto di sviluppo per quella struttura insieme alle associazioni - ha concluso il sindaco Matteo Franconi - siamo convinti di dare una nuova socializzazione, partendo dalle opportunità che ci sono. Partiamo con questo progetto dalle realtà che già sono presenti, come il Crec fotografico e l'Accademia Glenn Gould: c'è sicuramente bisogno di fare investimenti, ma penso che sia un intervento da mettere in agenda per valorizzare la storia di questo luogo e per favorire l'arrivo di altre realtà".