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Il dottor Grazi a capo del Dipartimento Medico

Internista all'ospedale "Lotti", succede al dottor Galli, scomparso a 66 anni. Nel 2024 è stato scelto come direttore dell'area Degenza medica

Il dottor Giovanni Grazi

L'eredità del dottor Renato Galli, scomparso prematuramente a Dicembre scorso, è stata affidata al dottor Giovanni Grazi, nominato come nuovo direttore del Dipartimento Medico dell'Ausl Toscana nord ovest.

"Desidero esprimere un sincero ringraziamento alla direzione per la fiducia che mi è stata accordata - ha commentato il dottor Grazi - assumo questo incarico con senso di responsabilità e profondo rispetto per il lavoro svolto finora da chi mi ha preceduto e che purtroppo non è più con noi, consapevole dell’importanza del dipartimento nel garantire qualità, appropriatezza e integrazione delle cure. Ringrazio colleghe e colleghi per la collaborazione che non è mai mancata e che sono certo continuerà a essere la base del nostro lavoro comune, con l’obiettivo di rafforzare i percorsi assistenziali e valorizzare le competenze professionali al servizio dei cittadini".

Grazi si è laureato in Medicina e Chirurgia all'Università di Pisa ed è specialista in Medicina interna e Nefrologia. Dopo un’esperienza iniziale all’interno del reparto di Malattie infettive dell’ospedale di Lucca ha lavorato all'ospedale "Lotti" di Pontedera come medico specialista appunto in Medicina interna e Nefrologia e Dialisi. 

Dal 2000 ha ricoperto l’incarico di responsabile della sezione Dialisi e nel 2016 è stato nominato direttore della Medicina interna e Dialisi dell’ospedale di Volterra. Infine, nel 2024, è diventato direttore dell'area omogenea Degenza medica. Inoltre, è autore o coautore di numerose pubblicazioni prevalentemente in ambito nefrologico, oltre ad aver partecipato a tavoli regionali sulla malattia renale cronica e sulla nefropatia diabetica.

"Sono certa - ha concluso Maria Letizia Casani, direttrice dell'Ausl Toscana nord ovest - che le competenze professionali e l’esperienza maturata rappresentino una garanzia di continuità e di ulteriore qualificazione dell’attività dipartimentale.
Al nuovo direttore del Dipartimento vanno i migliori auguri di buon lavoro".