La pasticceria Dolci Capricci di via Primo Maggio non solo si conferma ormai presenza fissa nella Guida Gambero Rosso – Bar d’Italia, inserita anche in questa edizione ma soprattutto può vantare già nove menzioni consecutive tra i migliori bar della penisola. Nuovamente selezionato per la qualità e l'eccellezza dei servizi e dei prodotti, per la sua "posizione strategica, molto frequentato al mattino, buona selezione di lieviti e brioche a lievitazione naturale, pain au chocolat, ma anche torte moderne e classici della pasticceria". E per i caffè "aromatici persistenti e altrettanto validi cappuccini, spremute, frappè, tè e infusi", senza dimenticare la gentilezza del servizio e l’arredamento ben curata.
Aperto il 13 Dicembre 2014 da Monica Pomasan e Federico Toci, lei triestina e lui di Montecatini ma entrambi di origini austriache, Dolci Capricci è nella Guida dal 2019. Proprio nel giorno in cui i proprietari festeggiavano il quarto anno dall’inizio della loro nuova attività, è arrivato il plico del Gambero Rosso per la prima volta. "Accolto come una piacevole notizia è stata per noi una vera sorpresa – ha raccontato Monica – perché i selezionatori non si presentano mai, si confondono tra i clienti. E non ce l'aspettavamo. Ogni anno è una sorta di rito e di gioia che si rinnova. Un riconoscimento a quello che siamo. Noi continuiamo a proporre una pasticceria a 360 gradi utilizzando prodotti del territorio e una cura particolare al bio e al vegano. Ricette tradizionali, originali ma rivisitate con grande attenzione al particolare".
La pasticceria di via Primo Maggio è stata anche definita dal Gambero Rosso "un’autentica bomboniera" con una graziosa sala da tè. "Facciamo del nostro lavoro la nostra vita, ci mettiamo tanta passione e sacrificio – ha aggiunto Monica – e ci impegnamo moltissimo per la qualità, la freschezza dei prodotto. Questo è un piccolo premio che ci ripaga del lavoro svolto finora che non manca, e ci dà nuova spinta per il futuro".
E i complimenti arrivano puntuali anche dall'assessore al commercio Alessandro Puccinelli. "Un piacere rivedervi in quest'occasione - ha commentato - e assaggiare le vostre creazioni".