Attualità

Il messaggio degli alunni pontederesi alla Iss

La scuola "Gandhi" protagonista della campagna “Student Education 2026” di Ariss. Scambio di messaggi radio tra gli alunni e gli astronauti

C’è qualcosa di particolarmente suggestivo nel vedere un’immagine nata in una scuola italiana, pontederese per essere precisi, comparire, mesi dopo, tra le fotografie trasmesse dalla Stazione Spaziale Internazionale.

È quanto sta accadendo in questi giorni nell’ambito della nuova campagna "Student Education 2026". Da ieri, venerdì 2 Ottobre, la Iss sta trasmettendo verso la Terra una serie di immagini dedicate all’educazione e agli studenti che hanno partecipato ai contatti radio con gli astronauti.

In questo contesto, ad Aprile 2026, gli studenti di due istituti italiani, il "Gabriele D’Annunzio" di Lanciano e il la "Gandhi" di Pontedera, hanno avuto l'opportunità di partecipare a un contatto radio con la Stazione Spaziale Internazionale.

Dall'altra parte del collegamento, a circa 400 chilometri dalla Terra, c'era l'astronauta francese Sophie Adenot, impegnata nella sua missione a bordo della Iss. L'evento era stato ufficialmente programmato dall'Amateur Radio on the International Space Station (Ariss), il programma internazionale che ogni anno realizza decine di contatti radio tra gli equipaggi della ISS e studenti di scuole di tutto il mondo.

A Pontedera, il progetto dell'istituto comprensivo "Gandhi" era inserito in un più ampio percorso Steam, con attività rivolte agli studenti della scuola secondaria e laboratori dedicati, tra gli altri temi, all'intelligenza artificiale, al Metaverso, all'arte digitale e alla creazione di contenuti. Ariss indica in circa 230 gli studenti di età compresa tra 10 e 14 anni coinvolti nel progetto di Pontedera.

Il contatto del 1° Aprile avrebbe potuto rimanere il ricordo di una giornata straordinaria per gli studenti, per gli insegnanti e per i radioamatori che avevano lavorato alla sua realizzazione. Invece, mesi dopo, c'è stata un sorpresa per l'istituto della Valdera una fotografia legata a quell'esperienza è entrata nella nuova serie “Student Education 2026” di Ariss.

E adesso la fotografia sta compiendo il percorso inverso; È partita dalla scuola, è diventata parte della storia del progetto Ariss e oggi viene trasmessa dallo spazio verso la Terra.