Attualità

Il raduno Moto Guzzi fa 300

L'evento di tre giorni ha portato a Pisa, Pontedera, Palaia e Volterra appassionati da ogni parte d'Italia. Un premio alla motocicletta più anziana

Successo di numeri per il primo raduno Moto Guzzi Terre di Pisa, che si è tenuto dal 27 al 29 Marzo e che ha portato in giro per le strade della Valdera e di Volterra oltre 300 partecipanti provenienti da tutta Italia.

L’evento, organizzato dal Moto Club Pontedera in collaborazione con Aquile Alfee Moto Guzzi Club Pisa e sotto l’egida del Moto Guzzi World Club, ha preso il via proprio al Museo Piaggio, dove i guzzisti hanno potuto apprezzare anche la sala dedicata alla Moto Guzzi, è stato un momento di forte connessione tra la storia del marchio e la comunità dei suoi appassionati.

Il programma ha poi alternato itinerari su strada, momenti di incontro e soste nei luoghi più rappresentativi delle Terre di Pisa. Tra i momenti più significativi, l’arrivo delle Moto Guzzi in piazza dei Cavalieri a Pisa, ma anche il viaggio tra le strade della Valdera e la tappa a Volterra.

"Siamo molto soddisfatti della partecipazione e dell’accoglienza ricevuta - hanno detto gli organizzatori - vogliamo ringraziare i Comuni di Pisa, Pontedera, Palaia e Volterra per il supporto e la collaborazione, che hanno reso possibile la realizzazione di questo evento. Le Terre di Pisa si confermano un territorio capace di accogliere iniziative legate al mondo delle due ruote, rafforzando sempre di più la propria identità come terra dei motori, dove passione, storia e paesaggio si incontrano in modo naturale".

C’è stato spazio anche per la storia del marchio, con un’area dedicata alle Moto Guzzi d’epoca In questo contesto è stato assegnato un riconoscimento simbolico alla motocicletta con maggiore anzianità di immatricolazione presente al raduno, una splendida Sport 15 del 1931.

A contribuire all’identità e all’atmosfera dell’evento anche alcune realtà locali: MotorTeam, che ha "colorato" i guzzisti con le sacche dell’evento, diventate contenitori di ricordi e di viaggio; la Pasticceria Masoni, che ha accolto i partecipanti con un momento di dolce convivialità; e il Fotoamatore, grazie al cui contributo tutti i partecipanti hanno ricevuto una bandana dedicata al primo raduno.