Politica

Immobili e panchine nel degrado, botta e risposta in Comune

Dalla minoranza di Fratelli d'Italia due interrogazioni sul degrado: dai progetti di rigenerazione urbana alla tutela delle sedute di piazza Garibaldi

Il Comune di Pontedera

Dagli immobili di proprietà privata dismessi allo stato delle panchine artistiche di piazza Garibaldi. Tra le due interrogazioni, presentate da Fratelli d'Italia durante il question time, il fil rouge del degrado urbano, su cui la minoranza ha chiesto conto all'amministrazione comunale.

A cominciare, appunto, dallo stato dell'arte dei progetti di rigenerazione urbana, che interessano o interesseranno gli immobili privati attualmente in stato di abbandono. "Ce ne sono numerosi sul territorio - ha detto il capogruppo di FdI Matteo Bagnoli - spesso, diventano luoghi di degrado, spaccio e microcriminalità. Una situazione che va avanti da anni e sulla quale l'amministrazione non agisce. Visto, però, che il sindaco ha pubblicamente dichiarato di aver declinato il piano delle opere pubbliche proprio sulla rigenerazione urbana, vorremmo indicazioni dettagliate sui tempi e sugli immobili coinvolti".

"Alcuni interventi sono in fase di avanzata istruttoria tecnica: per esempio, nel compendio ex Crastan, sono avviati gli interventi di demolizione, utili a far sorgere una nuova struttura immobiliare - ha risposto l'assessore ai Lavori pubblici Mattia Belli - altri, invece, sono in fase pre istruttoria tecnica, come sul versante del recupero delle fonderie Ceccanti. Infine, altri interventi non sono ancora iniziati, ma ci sono dialoghi in corso con le proprietà. Attualmente, è in corso la rigenerazione urbana sulla ex foresteria Piaggio, ormai abbattuta per far spazio al nuovo Centro per l'impiego, che sarà realizzato grazie a un finanziamento da 7 milioni intercettato dal Comune. E ancora, un altro recupero riguarda l'ex mercato ortofrutticolo, dove sorgerà il PalAcqua, per un investimento da 5 milioni di euro in ambito Pnrr".

Il confronto, poi, si è spostato sulla situazione delle sedute in marmo di piazza Garibaldi, installate nel 2005 e, oggi, in buona parte vandalizzate. "Ultimamente c'è una carenza di manutenzione e pulizia - - per chi si sofferma a vedere le installazioni, non è un bel biglietto da visita per la città. Ci sono macchie, escrementi di volatili e le scritte che i ragazzi usano fare periodicamente".

"Le sedute rappresentano un elemento di arredo per la piazza, cui è stata ridata anche una nuova illuminazione - ha affermato Alessandro Puccinelli - purtroppo, nel momento in cui viene usata l'idropulitrice, si possono rimuovere le macchie dovute a uccelli e alberi, ma non le scritte. Stiamo verificando se ci sono dei prodotti che possono garantirci un grado maggiore di protezione: a breve interverremo".