Scatta una nuova fase di riscossione coattiva per chi non ha ancora pagato l'Imu, l'imposta comunale sulla proprietà degli immobili. Come disposto da una determina del Comune di Pontedera, infatti, l'amministrazione ha passato la palla all'Unione Valdera, con cui è stata sottoscritta una convenzione sin dal 2012 per il servizio di riscossione. Che, in realtà, avviene tramite un concessionario: Area Riscossioni Srl.
In totale, si tratta di oltre 1,5 milioni di euro, con riferimento agli avvisi di accertamento esecutivi emessi nel 2024 e nel 2025 e notificati entro il 31 Dicembre 2025. Le somme, invece, erano dovute nel periodo tra il 2016 e il 2024.
Nel dettaglio, si tratta di 524 pratiche, ovvero atti notificati che, comunque, non per forza corrispondono a 524 cittadini o aziende: potrebbero esserci infatti più avvisi per la medesima persona o società. Ciò che hanno in comune queste 524 pratiche, senz'altro, è il mancato pagamento, vuoi per omessa o infedele dichiarazione o per ritardato.
Per questo motivo, l'ufficio Tributi ha creato l'elenco di queste 524 pratiche non chiuse e lo ha appunto inviato all'Unione Valdera, con l'obiettivo di recuperare i pagamenti. In realtà, tra l'effettivo ammontare dell'Imu ancora da versare, pari a 1,2 milioni, le sanzioni, ovvero 341mila euro, e più di 98mila euro d'interessi, si raggiunge una somma di quasi 1,7 milioni di euro.