Approvata all’unanimità la mozione presentata dai gruppi di maggioranza (Pd, Corri con, Progetto Pontedera e Puccinelli per Pontedera) del Consiglio comunale per i negozi di vicinato, per contrastare la desertificazione commerciale e difendere la coesione sociale ed economica dei quartieri e delle frazioni, a sostegno delle misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.
Un atto che esprime piena condivisione verso la proposta di legge di iniziativa popolare promossa dalle associazioni di categoria, e sottoscritta anche dal sindaco Franconi. "Siamo soddisfatti e rileviamo anche con piacere il dietrofront del gruppo consiliare di Fratelli d’Italia, che dopo un’iniziale opposizione del consigliere Nicolò Stella, secondo cui si sarebbe trattato di una “mozione ideologica", pur dichiarando paradossalmente di aver firmato la proposta di legge di Confesercenti a livello extra-consiliare, ha poi appoggiato la questione. Evidentemente, la replica dell’assessore Puccinelli ha convinto le forze di opposizione della bontà della mozione – hanno rilevato i capigruppo di maggioranza Andrea Fulceri per Puccinelli per Pontedera, Elisa Morelli per Corricon e Floriano Della Bella per il Pd e la Vicesindaca Carla Cocilova per Progetto Pontedera – Oltretutto, una simile mozione era stata presentata proprio da Fratelli d'Italia in Consiglio regionale e approvata all'unanimità da tutte le forze politiche. Come ha sottolineato l’assessore Puccinelli, la crisi del commercio non è un problema nato ieri e non riguarda la sola Pontedera".
Così le forze di maggioranza, di fronte a numeri nazionali di calo del commercio e dell'ambulantato, hanno affrontato la situazione pontederese e la lunga querelle sulla crisi del settore delle ultime settimane. "Fare una polemica così sterile non fa bene a Pontedera e arreca solo un danno alla città, a come viene vista dall’esterno. È troppo facile - hanno ribadito - dire 'diamo contributi e tagliamo le tasse': le risorse comunali hanno vincoli precisi e non si può fare ciò che si vuole, sempre: le necessità della città sono tante e su diversi ambiti, dal sociale allo sport, alla scuola, alla cultura e anche al commercio. Dobbiamo considerare le priorità e le necessità di tutti i portatori di interesse e cercare di dare risposta in modo opportuno ai cittadini sulle diverse problematiche. Questa maggioranza lavora con concretezza a fianco del tessuto commerciale, senza No pregiudiziali per pure logiche di bandiera, e la mozione presentata lo dimostra. Siamo felici che, seppur dopo una aspra discussione consiliare, questo spirito sia stato condiviso da tutti".