Attualità

In memoria dell'alluvione, eventi diffusi in città e a teatro

Nel sessantesimo anniversario il Comune propone mostre, incontri e passeggiate. Al Teatro Era uno spettacolo per gli studenti

Nel sessantesimo anniversario dell’alluvione del 1966, il ricordo di quei tragici momenti che misero in ginocchio la città deve essere custodito, cullato e soprattuttutto trasmesso alle giovani generazioni. È l'obiettivo del Comune di Pontedera che, come successe per il cinquantennale, propone un calendario di iniziative per non dimenticare e preservare la memoria di un evento che ha segnato profondamente Pontedera.

Mostre fotografiche, come quella che sarà inaugurata venerdì 30 Ottobre alle 17, 30 nell'atrio dell'ospedale Lotti, a cura di Fondazione per la Cultura Pontedera, Tagete edizioni, Circolo Lotti Valdera e Asl Toscana Nord Ovest, passeggiate culturali per grandi e piccini e molti altri appuntamenti che avranno il loro clou proprio mercoledì 4 Novembre, tra l'inaugurazione di una stele donata dal Rotary Club Pontedere alla Montagola, lo spettacolo dell'associazione Junco e l'incontro a tema alla Biblioteca Gronchi, accompagneranno tutti i partecipanti in un percorso di consapevolezza dal passato al presente, rivolto a tutte le generazioni.

Ma anche una nuova produzione del Teatro della Toscana, "Angeli del fango — Gli esseri umani quando piove", in scena al Nuovo Rifredi, alla Pergola e al Teatro Era, dal 16 al 19 Novembre e rivolto al pubblico delle scuole, racconterà e omaggerà le figure straordinarie sopraggiunte da tutto il mondo in soccorso di una terra deturpata. Per lo più giovanissimi, inesperti, sconosciuti gli uni agli altri, ma accomunati dalla voglia di salvare il presente.