Proseguono le attività di Arpat per valutare gli effetti ambientali dell’incendio svillupatosi nell'area di EcoAcciai, nella zona industriale di Gello, nel Comune di Pontedera.
I tecnici Arpat stanno effettuando campionamenti di vegetali a foglia larga nei punti individuati sulla base della valutazione previsionale della dispersione dei fumi, per verificare l’eventuale presenza di sostanze riconducibili all’incendio depositate al suolo. I campioni saranno poi sottoposti ad analisi di laboratorio per ricercare eventuali contaminanti, tra cui metalli, diossine e furani, idrocarburi policiclici aromatici e PCB.
Ma già dalla mattina di oggi mercoledì 28 Ottobre, Arpat ha inoltre posizionato un laboratorio mobile per il monitoraggio della qualità dell’aria nell’area interessata dall’incendio. La postazione si trova a circa 100 metri dalla zona dell’incendio, in direzione est-nord-est e consentirà di monitorare gli inquinanti tipici della qualità dell’aria, in particolare ossidi di azoto, biossido di zolfo, benzene, toluene, metano e idrocarburi non metanici. È stato inoltre attivato un campionatore di polveri, che preleverà quotidianamente filtri in fibra di vetro in cui saranno ricercati Idrocarburi Policiclici Aromatici, diossine e furani.
Le analisi dei filtri inizieranno nella giornata di domani, 29 Ottobre mentre Arpat continuerà naturalmente a monitorare la qualità dell’aria anche tramite la rete regionale di rilevamento della qualità dell’aria.