Dalla Groenlandia al New Mexico, dalle Isole Vergini a Las Vegas. Le immagini raccontano le storie di coloro che, di fronte al problema del riscaldamento globale, hanno scelto di individuare e mettere in atto azioni concrete. È un'immersione in queste esperienze, all'insegna del coraggio e della sensibilità, la mostra fotografica "Persone che cambiano il mondo", che sarà inaugurata domani, 8 Maggio, in piazza Cavour alle 11,30.
Proseguono così gli Ecodays, il festival sulla sostenibilità organizzato da Ecofor Service Spa, che propongono decine di iniziative gratuite, aperte agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado e ai cittadini di tutte le età. Quest’anno si svolgono a Pontedera, Cascina e Ponsacco dal 6 al 17 Maggio.
E Dopo l’Ecoincontro di apertura con il giornalista e scrittore Ezio Mauro che si è tenuto al Teatro Era, e il convegno internazionale sull’economia circolare in Europa che si è svolto nell’auditorium della Fondazione Piaggio, ecco il percorso a cielo aperto allestito in piazza Cavour, piazza Curtatone, piazza Martiri della Libertà e davanti al Teatro Era, realizzato nell’ambito di Climate Visuals, un programma di ricerca e un archivio fotografico lanciato nel 2015 daE3G, con il supporto iniziale dell’European Climate Foundation, per migliorare la qualità e l’efficacia della comunicazione visiva sul cambiamento climatico. In tutto il pianeta ci sono persone che lavorano per affrontare il riscaldamento globale e trovare soluzioni in vari ambiti: ricerca scientifica, produzione dell’energia, gestione dei rifiuti, lavoro, organizzazione delle città.
Le immagini che fanno parte della mostra degli Ecodays sono state scelte fra quelle che meglio incarnano la missione del progetto: mettere le persone e le loro azioni al centro della narrazione sul clima. I soggetti sono cinque: il “Dilemma del ghiaccio” ha per protagonisti due pescatori che, in Groenlandia, spingono un iceberg a bordo di una piccola imbarcazione per evitare che trascini via le loro reti; “Ispezione sulla sommità di una turbina eolica”, in New Mexico, negli Stati Uniti, evidenzia due tecnici che sembrano minuscoli mentre si assicurano con imbracature di sicurezza in cima a una turbina nel parco di Rooselvelt; “Ingegnere solare a piedi nudi”, scattata nel villaggio di Tinginaput, nello Stato indiano di Orissa, dimostra come la transizione energetica possa raggiungere le comunità più remote; in “Ricerca dei coralli” uno scienziato studia le barriere coralline immergendosi quotidianamente nell’oceano delle Isole Vergini e annotando i suoi appunti su una lavagna subacquea; Crescent Dunes è un’eccezionale vista aerea dell’immenso parco solare termodinamico costruito a 300 chilometri a nord ovest di Las Vegas, uno degli impianti piùgrandi del pianeta.
L’archivio di Climate Visuals è liberamente accessibile e include migliaia di foto provenienti da tutto il mondo, selezionate e schedate secondo questi criteri. “La scienza parla da anni della crisi climatica ma la percezione spesso resta distante – spiegano gli organizzatori della mostra – Le persone invece reagiscono quando vedono altre persone agire. Non bastaraccontare il problema, serve mostrare soluzioni”. L’esposizione resterà a Pontedera per tutta la durata degli Ecodays.