Accompagnare gli studenti verso il mondo del lavoro, creando "Un ponte sul Lavoro". È questo il senso del progetto nato in sinergia tra gli istituti del Villaggio scolastico di Pontedera, il Comune e gli enti che si occupano di lavoro e impresa nella provincia di Pisa e non solo, come l'Unione Industriale Pisana e l'area Cna Valdera.
Nel corso della presentazione, avvenuta in uno dei laboratori dell'Ipsia "Pacinotti", è stato lanciato l'appello per fare rete per affrontare quelle problematiche che, al giorno d'oggi, sono all'ordine del giorno, come gli stereotipi di genere riguardo certe professioni, l'offerta formativa e anche, banalmente, l'indecisione su quale percorso intraprendere.
In questo contesto, il lavoro portato avanti dal Villaggio scolastico e gli enti coinvolti fa "scuola", portando tutti gli attori coinvolti a remare tutti verso un obiettivo: formare e orientare per il bene dell'alunno, creando una rete di aziende, tutor, professori ed enti pubblici che si fanno garanti dei percorsi offerti e presentati ai ragazzi, come gli enti del Terzo Settore e le collaborazioni di apprendistato con le aziende, sempre più in cerca, per esempio, di ragazzi formati nella meccanicizzazione e strumentazione industriale.
"Il progetto parte da lontano - ha detto la dirigente scolastica dell'Ipsia Maria Giovanna Missaggia - mi sono insediata nel 2015 e, fin da allora, l’idea è stata quella di creare degli hub territoriali della tecnica e dei lavori meccanici industriali: un punto di riferimento per il territorio, per gli operatori economici, per le aziende e per il mondo del lavoro, attraverso un piano didattico e una coprogettazione dei percorsi scolastici. Non si tratta di un progetto improvvisato: è davvero un segmento di un percorso più lungo, attuato in forme diverse e che ciascuno di noi si impegna a portare avanti e ripetere nel tempo".
L'obiettivo, rivolto in generale a tutte le scuole del Villaggio Scolastico, e in particolare agli istituti tecnici: quindi il "Pacinotti" e l'Iti "Marconi", è quello di assottigliare la domanda alla richiesta, creando una sinergia dove scuola e impresa lavorano a stretto contatto. "Oggi il problema delle aziende è trovare persone che escano da percorsi di questo tipo e che siano immediatamente spendibili in azienda - hanno ribadito gli assessori regionali Alessandra Nardini e Alberto Lenzi - molti macchinari funzionano con sistemi digitali, con pulsanti e tecnologie che spesso non vengono ancora utilizzate pienamente: chi entra in azienda deve essere ulteriormente formato per imparare a usare questi strumenti, all’interno di strutture molto organizzate anche dal punto di vista informatico".
Nel villaggio scolastico è stato intrapreso un percorso con circa 720 ragazzi. Nel comprensorio del Cuoio, invece, sono stati coinvolti gli studenti dell’intero istituto "Cattaneo" e quattro classi su sette del liceo "Marconi". Complessivamente, sono stati raggiunti oltre 2mila ragazzi con percorsi di orientamento, formazione e tirocinio nel 2025.
"Ringrazio l’Ipsia e il Villaggio scolastico - ha concluso l'assessore Francesco Mori - il lavoro dei Centri per l’impiego è importantissimo, così come la costruzione di un percorso di orientamento il più efficace possibile. Si tratta anche di un percorso di carattere culturale: stiamo andando verso una direzione in cui si parla spesso della perdita di alcuni posti di lavoro, mentre rischiamo di perdere di vista professioni fondamentali, come quelle legate alla meccanica, alla manutenzione e ad altri mestieri tecnici. C’è una forte necessità di figure competenti, ma anche di persone preparate dal punto di vista umano e pronte ad interfacciarsi con il mondo del lavoro e dell'azienda".