Politica

La maggioranza sta con il commercio, "Tutelare i negozi"

Pd, Corri con, Progetto Pontedera e Puccinelli per Pontedera a sostegno delle attività di vicinato: presentata una mozione in Consiglio comunale

Corso Matteotti a Pontedera

Un impegno concreto per tutelare i negozi di vicinato, valorizzare il territorio e difendere la coesione sociale dei quartieri e delle frazioni. È l'intento annunciato dalle forze di maggioranza a sostegno del sindaco Matteo Franconi, ovvero dal Partito Democratico a Progetto Pontedera, passando per Puccinelli per Pontedera e Corri con, che hanno anticipato la presentazione, in vista del prossimo Consiglio comunale, di una mozione a sostegno delle misure per la rigenerazione urbana del commercio e dei servizi di prossimità.

La mozione si inserisce in un quadro di forte mobilitazione nazionale e regionale. "Come gruppi consiliari - hanno specificato in una nota congiunta Francesco Papiani, Carla Cocilova, Andrea Fulceri ed Elisa Morelli - vogliamo sottolineare la piena condivisione con la proposta di legge nazionale di iniziativa popolare promossa da Confesercenti, che punta a contrastare la desertificazione commerciale e a introdurre strumenti innovativi come le zone economiche speciali di prossimità".

Un percorso che ha già trovato una sponda istituzionale fondamentale lo scorso 9 Settembre, con l'approvazione all'unanimità di una specifica mozione da parte del Consiglio regionale. "Quando chiude un negozio di vicinato non si perde solo un'attività economica, ma scompare un presidio sociale e di sicurezza - hanno aggiunto - la crisi del commercio di prossimità, accelerata da digitalizzazione, inflazione e mutamenti demografici, non è un problema di nicchia, ma una sfida che tocca la qualità della vita di tutta la nostra comunità. Con questa mozione, intendiamo dare un forte impulso politico all'azione della Giunta, che sul commercio si trova ad affrontare sfide sempre più difficili e ardue, viste le difficili congiunture economiche".

Nello specifico la maggioranza chiede di rafforzare le politiche comunali di sostegno già attive, fondate sul dialogo costante con le associazioni di categoria e sulla valorizzazione del centro e dei quartieri. "La nostra risposta a questo fenomeno deve rifiutare le logiche assistenzialiste. Crediamo invece in una forte responsabilità pubblica che passi dalla semplificazione amministrativa, dalla libera iniziativa e dall'uso intelligente della rigenerazione urbana - hanno concluso - come amministrazione dobbiamo farci promotori in ogni sede opportuna, a partire da Anci Toscana, Camera di Commercio e Regione, affinché le future norme nazionali si traducano in benefici immediati e concreti per le imprese e i cittadini di Pontedera. Speriamo che, come successo in Consiglio Regionale, questa proposta possa trovare una forte condivisione da parte di tutte le forze politiche consiliari".