L'accenno di fumo, attorno alle 8,30 della mattinata di ieri, giovedì 12 Marzo, non ha immediatamente fatto pensare a ciò che sarebbe accaduto poi. A Palazzo Rota in via Sacco e Vanzetti, nel cuore del quartiere della stazione, nel giro di pochi minuti al mezzo dei Vigili del fuoco e alle due auto dei Carabinieri, si sono velocemente aggiunte decine di ambulanze, altre pattuglie delle forze dell'ordine e, soprattutto, ulteriori squadre dei pompieri. Perché la situazione all'interno di un appartamento del lato nord, e nel vano scale del condominio, era assai peggiore.
Ben presto si è capita la gravità dell'accaduto, con 13 persone intossicate, fortunatamente nessuna delle quali in gravi condizioni, e purtroppo il decesso di un'anziana di 86 anni, che si trovava all'interno dell'appartamento da cui si sono sviluppate le fiamme. Una tragedia che ha scosso la città e che, in quelle ore frenetiche, ha gettato nel panico decine e decine di famiglie.
Alla fine, per permettere i controlli da parte dei Vigili del fuoco sull'agibilità degli appartamenti limitrofi e di quelli dei piani superiori, sono state evacuate ben 32 abitazioni. Che, nel pomeriggio, si sono ripopolate, tranne due, risultati troppo danneggiati dal rogo e dal fumo. Per tutti, il Comune ha allestito per alcune ore un centro di prima accoglienza nella sala consiliare dell'Unione Valdera, in via Brigate partigiane, a due passi dal condominio.
"Esprimiamo il cordoglio per i familiari e gli affetti della signora che ha perso la vita - ha detto il sindaco Matteo Franconi, che si è recato sul posto sin dai primi momenti - il fumo si è propagato in buona parte dell'edificio rendendo necessaria l'evacuazione di un'ala dello stabile. Abbiamo chiuso il punto di supporto e informazione che avevamo istituito presso l'Unione Valdera, ma resta attivo il numero di telefono 0587.299690 per eventuali richieste o informazioni".
Nel pomeriggio, infatti, le famiglie sono potute rientrare nelle case dichiarate agibili dopo un lungo lavoro dei Vigili del fuoco. Al termine di una giornata che, purtroppo, resterà impressa nella loro memoria.