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La Rotta piange Edoardo, "Sarà sempre nei nostri cuori"

Nannetti aveva 51 anni, lavorava alla pasticceria Fondemà. Aveva giocato nel Botteghino e fatto parte del gruppo Il Mattone.

Aveva cenato con i fratelli e la sera era passata serena in famiglia. Poi all'improvviso il malore, i soccorsi, la disponibilità dei vicini e dei conoscenti. Ma per Edoardo Nannetti, 51 anni, residente con la sua famiglia nella frazione pontederese della Rotta, non c'è stato niente da fare.

Inutile la corsa a recuperare il defibrillatore collocato in piazza, il massaggio cardiaco, il sostegno della comunità e l'arrivo tempestivo del personale sanitario del 118 e dei volontari della Misericordia.

Una tragedia che ha colto di sorpresa l'intero paese, sveglio e in apprensione nella notte. Con la speranza che piano piano però ha lasciato spazio al dolore. Tanto più lancinante perché inaspettato e senza senso.

Edoardo non ce l'ha fatta ed è morto ieri sera, mercoledì 2 Settembre, intorno a mezzanotte, circondato dall'affetto dei suoi genitori, titolari della Bnt sistemi di sicurezza, dagli antifurti agli incendi, a Pontedera da oltre 25 anni, dei fratelli Luca e Lorenzo, della moglie e della figlia.

Rottigiano doc, appassionato di calcio, aveva giocato anche tra le fila del Botteghino e fatto parte del gruppo Il Mattone, lavorava alla pasticceria Fondemà, in piazza del Duomo, conosciuto per la cura e l'impegno che metteva durante la preparazione dei prodotti.

Disponibile, amichevole e di compagnia lascia un voto nel cuore di tanti. "È una perdita impensabile e devastante - ha detto Marco Salvadori, presidente del Consiglio comunale di Palazzo Stefanelli a nome dell'intera frazione - che ci ha davvero sconvolto. Conosciamo Edoardo e la sua famiglia da sempre, lo abbiamo visto crescere e partecipare alla vita della comunità. Ci stringiamo intorno ai suoi affeti più cari a cui porgiamo le più sentite condoglianze". 

Il funerale si terrà sabato 5 Settembre alle 10 alla chiesa di San Matteo alla Rotta.