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La scienza parla al femminile con tre pontederesi

Nella lista delle donne dell'innovazione ci sono anche Arianna Menciassi, Angella Pirri ed Enza Spadoni: sono "Unstoppable Women"

Da sinistra: Menciassi, Pirri e Spadoni

Ormai da dieci anni, il magazine dedicato a innovazione, startup e trasformazione digitale, StartUp Italia, pubblica la lista delle Unstoppable Women. Ovvero, donne inarrestabili, che hanno lasciato un segno con il loro lavoro e la loro ricerca nell'ambito delle materie Stem, cioè le discipline e i percorsi di studio di ambito tecnico-scientifico.

E all'interno di quella che - come tiene a ribadire lo stesso magazine - non è una classifica, ci sono anche tre donne pontederesi. Tutte impegnate nella scienza nella loro quotidianità, come lavoro e come vocazione.

Si tratta di Arianna Menciassi, vicerettrice della Scuola Superiore Sant'Anna, di Angela Pirri, ricercatrice all'Istituto di fisica applicata del Cnr di Firenze e già vicesindaca di Pontedera, ed Enza Spadoni, responsabile dell'area Trasferimento tecnologico per il Centro di competenza nazionale del Ministero delle Imprese e del Made in Italy ad alta specializzazione Artes 4.0.

"L'ennesima riconferma di come le donne pontederesi siano fortissime - ha commentato Pirri - non è affatto poco essere in tre per una città di 30mila abitanti. È una piacevole conferma: spero che tante altre ragazze in futuro possano seguire le nostre orme ed entrare in questa lista. Credo sia fondamentale che le donne possano esprimersi al meglio, dettando il passo anche alle altre. A volte ci si dimentica da dove si è venute, in realtà dovremmo fare strategia per portare sempre più donne ai vertici di istituzioni, enti e amministrazioni".

Alle tre pontederesi si aggiungono anche altre due donne pisane: ci sono Laura Abba, originaria di Marina di Massa e dirigente tecnologo dell'Istituto di Informatica e Telematica di Pisa, e Anna Vaccarelli, presidente del Clusit e componente del Comitato direttivo delle Women for Security.