I miglioramenti nella riscossione della Tari, ottenuti negli ultimi esercizi, hanno spinto il Comune di Pontedera a mettere a punto una vera e propria strategia, che consolidi i risultati ottenuti sino a oggi.
È quanto disposto dalla Giunta del sindaco Matteo Franconi, che ha adottato un piano triennale per il miglioramento della riscossione della tassa sui rifiuti. Del resto, come spiegato proprio dall'amministrazione comunale, nel triennio 2022-2024 si è raggiunta una capacità media di riscossione di poco inferiore all'81%.
Così, nel progetto triennale, che ha come obiettivo principale l'incremento stabile della capacità di riscossione e migliorare il contrasto all'evasione, viene innanzitutto incentivata la digitalizzazione. Ovvero, l'estensione e il consolidamento dell'uso della piattaforma PagoPa e l'adozione della piattaforma Send, in modo da ridurre tempi e contenziosi. E, ancora, dell'app Io, che invia promemoria e avvisi di scadenza. Il filone della digitalizzazione riguarda anche l'uso di software gestionali dedicati per l'incrocio di oltre 80 banche dati tra catasto, anagrafe, utenze idriche, Isee con lo scopo di individuare l'omessa dichiarazione.
E, infine, oltre alla gestione del servizio da parte di Abaco, è previsto anche l'invio di "solleciti rinforzati", con la riduzione del periodo che intercorre dall'emissione del ruolo. Il tutto per mantenere alto il livello di riscossione e, naturalmente, non dover alzare troppo le tariffe.