Attualità

L'allerta torna gialla, riaprono le scuole

Alla sala operativa della protezione civile della Valdera è giunto l'aggiornamento sul meteo. Nella notte sbalzi di tensione e blackout in città

La sala operativa della protezione civile a Pontedera

"In questo momento è giunto l'aggiornamento della tipologia di allerta meteo da parte della Regione Toscana. L'allerta meteo è stata de-classificata per il nostro territorio a colore Giallo. Dunque nella giornata di domani le scuole riapriranno regolarmente". Questa la comunicazione fatta dal sindaco di Pontedera Simone Millozzi attraverso il suo profilo Facebook ufficiale intorno alle 13, quando alla sala operativa della protezione civile, dove dalla giornata di ieri era attivo il monitoraggio del territorio per l'allerta rossa, è arrivato l'aggiornamento della Regione Toscana sul meteo.

A margine di una conferenza stampa che si è tenuta in tarda mattinata proprio alla protezione civile, il primo cittadino di Pontedera ha comunicato che durante la scorsa notte non si sono verificate particolari criticità: "Ci sono stati segnalati - ha affermato Millozzi - alcuni sbalzi di tensione e blackout notturni dovuti a guasti sulle linee elettriche, in particolare nelle zone di Gello, dell'ospedale, di via del Fosso Vecchio. Guasti sui quali ha operato Enel e che dovrebbero essersi risolti nel primo pomeriggio di oggi".

"Riguardo la chiusura delle scuole decisa insieme agli altri sindaci - ha chiarito Millozzi -, dato il massimo livello di allerta diramato dalla Regione, non potevamo fare altrimenti perché occorre tutelare la pubblica sicurezza. Ringrazio le associazioni di volontariato che dal pomeriggio di ieri hanno garantito il monitoraggio del territorio. Anche se il maltempo non si è poi rivelato emergenziale, probabilmente in via precauzionale abbiamo fatto bene a procedere in questo modo, ma è chiaro che le aree di riferimento fatte dalla Regione sono troppo eterogenee".

In merito alla fake news sulla chiusura delle scuole che ha iniziato a circolare ieri pomeriggio sui social, il sindaco ha dichiarato: "Non so chi sia stato l'autore concreto del post, ma stiamo valutando se ci sono gli estremi per un esposto alla polizia postale. Occorre condannare pubblicamente atti del genere, rischiosi ancor più in situazioni di emergenza".