Attualità

"L'angelo del focolare", Emma Dante al Teatro Era

La regista e attrice palermitana porta anche sul palco pontederese lo spettacolo che denuncia l'ordinarietà della violenza sulle donne

Emma Dante

Prima al Teatro della Pergola, dal 5 al 7 Febbraio; poi, a Pontedera, al Teatro Era, dove si terrà il 7 e l'8 Marzo. Non a caso, Giornata mondiale per l'eliminazione della violenza sulle donne. Si tratta de L'angelo del focolare, lo spettacolo di Emma Dante che indaga e mette sul palco i meandri della violenza omicida sulle donne in famiglia, con il suo inconfondibile stile provocatorio e visionario

Dante, regista e attrice palermitana che ha raggiunto la notorietà nel 2001 con Carnezzeria, porta in scena David Leone, Giuditta Perriera, Ivano Picciallo e Leonarda Saffi, personaggi di una rappresentazione che ha, purtroppo, grande attinenza con l'attualità.

Dentro una famiglia, un giorno, l'abituale violenza del marito sulla moglie si trasforma in un femminicidio. L’uomo la uccide spaccandole la testa con un ferro da stiro. La donna giace a terra, morta, ma la sua morte non è sufficiente: nessuno le crede. Così che la donna, come "l'angelo del focolare" nella cui grottesca immagine si ritrova incastrata, sarà costretta ad alzarsi e a rientrare nella stessa routine, pulendo la casa, occupandosi del lavoro domestico, preparando da mangiare al figlio e al marito, accudendo l'anziana suocera. Ogni sera la moglie muore di nuovo, come in un girone dell'inferno in cui la pena non si estingue mai.

"Anch’io sono cresciuta in una famiglia, che, come tutte, si fondava su una gerarchia di potere, su un sistema che, soprattutto al Sud, vede il predominio maschile - ha spiegato Dante - la nostra messa in scena, anziché concentrarsi sulla spettacolarizzazione della morte della donna, privilegia le ragioni profonde che stanno alla base dei comportamenti di una tipologia di uomo. Si tratta di uno spettacolo che racconta la violenza come un fatto assolutamente ordinario, che fa parte del rituale domestico: scuotere la tovaglia per far cadere le briciole dopo aver mangiato è normale come lo schiaffo che la moglie, la protagonista, riceve dal marito".