Visita a sorpresa dei membri dell'Associazione Nazionale Carabinieri, che nella giornata di oggi, mercoledì 4 Marzo, si sono recati nel reparto di Senologia dell'ospedale "Lotti" di Pontedera. Un'iniziativa in vista dell'8 Marzo, Giornata internazionale della donna.
Nell'atrio dell'ospedale, Gianna Grosso, responsabile del gruppo delle benemerite dell'Associazione, ha spiegato le motivazioni dell'iniziativa sottolineando i motivi della scelta della Senologia. "Questo è un luogo di cura, ma anche di ascolto, di professionalità di umanità - ha detto - qui si misura il valore autentico della sanità: quello fatto di dedizione, studio, responsabilità e cuore".
"Ogni anno in Italia, più di 56mila donne ricevono una diagnosi di tumore della mammella - ha detto Laura Roveda, responsabile dell'Unità di oncologia chirurgica e ricostruttiva della mammella dell'Azienda Usl Toscana nord ovest e coordinatrice della Breast Unit di Pontedera e Volterra - oggi si celebra la forza, il coraggio, la determinazione, la resilienza delle donne, ma tutto ciò non deve fermarsi dopo l'8 Marzo. Ricordo l'importanza della prevenzione, che è l'unico modo per sconfiggere la malattia. Dal tumore della mammella si guarisce se si arriva in tempo alla diagnosi e alle cure. A tutte le donne dico: non dimentichiamoci di essere informate, consapevoli, e soprattutto di aderire alle campagne di screening e ai controlli periodici".
All'incontro, durante il quale l'Anc ha consegnato un rametto di mimosa al personale sanitario del reparto, hanno partecipato Alessio Giani, presidente della sezione di Pontedera e accompagnato dai consiglieri Mario Grassini, Adelmo Bernardini, Antonio Mattera, Laila Gabbrielli, presidente dell'associazione Non più soladi Pontedera e Volterra, la dottoressa Sara Civitelli, in rappresentanza della direzione sanitaria dell'ospedale, Sonia Meli, chirurga senologa, Serena Turini e Sabina Buti, infermiere del reparto di Senologia, e medici e personale sanitario di tutti i reparti coinvolti nel percorso.