Attualità

Le famiglie al centro, "nessuno cresce da solo"

L'iniziativa promossa dalla SdS, Arnera e dal Cismai prevede un convegno formativo e laboratori per figli e genitori nel pomeriggio a Villa Crastan

Un'intera giornata dedicata al sostegno delle famiglie, alla genitorialità e alla costruzione di reti educative territoriali. Si chiama “Famiglie al centro… Famiglie in gioco Nessuno cresce da solo”, l’iniziativa  promossa da SdS Valdera Alta Val di Cecina e Cooperativa Sociale Arnera, con il patrocinio del Comune di Pontedera e di Cismai (Coordinamento italiano servizi contro il maltrattamento e l'abuso all'infanzia) e che si svolgerà mercoledì 20 Maggio.

L’evento si articolerà in due momenti: la mattina un convegno formativo aperto alla cittadinanza, il pomeriggio attività laboratoriali e spazi di incontro rivolti alle famiglie. "Questa giornata nasce dal bisogno di rimettere al centro ciò che spesso rischia di essere dato per scontato: le relazioni educative e la comunità come risorsa concreta - ha detto Alessio Leoncini, presidente della Cooperativa Sociale Arnera - per la crescita dei bambini e dei ragazzi. Il nostro obiettivo è quello di creare occasioni reali di confronto, ascolto e partecipazione, perché nessuna famiglia dovrebbe sentirsi sola di fronte alle sfide educative del presente".

La mattinata, al Museo Piaggio, dalle ore 9, sarà dedicata al convegno dal titolo “Reti territoriali e strumenti educativi per affrontare le sfide del presente”, un appuntamento di approfondimento sui temi della genitorialità contemporanea e del lavoro educativo di comunità. Dopo l’accoglienza e i saluti istituzionali, interverranno professionisti ed esperti provenienti da realtà nazionali e regionali, tra cui Istituto Minotauro, Centro Studi Affido, Nvr Italia Psicoterapia e Famiglie, Regione Toscana e Istituto degli Innocenti. Al centro degli interventi le trasformazioni sociali, la gestione della genitorialità nell’era digitale, metodi innovativi per fronteggiare le sfide di oggi e il valore della rete solidale.

"Il tema della genitorialità oggi è attraversato da nuove fragilità: isolamento, pressione sociale, fatica emotiva, tecnologia che cambia il modo di comunicare. Per questo - ha aggiunto Leoncini - riteniamo fondamentale investire su strumenti educativi condivisi e su un’alleanza tra famiglie, servizi e territorio". L’evento è gratuito con iscrizione obbligatoria entro il 18 Maggio (100 posti disponibili al massimo).

Nel pomeriggio, la giornata, dalle 15,30 in poi, si sposta a Villa Crastan, sede del Centro per le famiglie. Si proseguirà con un appuntamento aperto alla cittadinanza, dedicato alla partecipazione diretta di genitori e bambini. Sono previsti laboratori per la fascia 3-10 anni, attività ludiche con operatori, uno spazio informativo sul tema dell’affido e delle famiglie solidali, oltre allo Sportello del Centro Famiglie per orientamento e ascolto. Tra le proposte, laboratori sulla comunicazione tra genitori e figli, il rapporto tra social network ed emozioni e attività educative legate al mondo digitale e al gaming. 

"Un importante momento formativo e di approfondimento sulle nuove sfide delle famiglie, con particolare attenzione alle reti territoriali e agli strumenti educativi per affrontare le sfide del presente - ha concluso la vicesindaca Carla Cocilova - e una occasione di confronto e condivisione di buone pratiche".