A distanza di tre mesi dal Natale in Opera di Pontedera, le prime opere di Giuliano Tomaino, esposte lungo Corso Matteotti, hanno nuovamente traslocato, tornando nella loro "casa" di Castel San Niccolò, il paese del Casentino dal quale erano partite per l'esposizione temporanea nella città della Vespa.
A lasciare Pontedera, in totale, sono quattro opere di Tomaino: tre dedicate a San Francesco, e collocate nella Chiesa del Crocifisso, e quella più iconica, "Comunità", che si trovava in piazza Cavour, a due passi dal Comune.
Si chiude così una prima fase di una collaborazione tra due Comuni, nata in occasione delle festività natalizie. Viaggio inverso, invece, hanno fatto due Vespa giganti realizzate nel 2024 in occasione dei Vespa World Days e la panchina "skimmata" dell'artista Skim. "Abbiamo scritto un primo capitolo importante ed è il momento dei ringraziamenti - ha detto il sindaco Matteo Franconi - - quelli al mio collega Antonio Fani, alla vicesindaca Angela Lachi, all'assessore Francesco Sereni e al consigliere comunale Stefano Sabatini. E un pensiero speciale a Lorenzo Lori, che, grazie al legame con l'artista Giuliano Tomaino, ha consentito la realizzazione dell'opera Comunità, in ricordo della madre Clara".
Nella serata di ieri, martedì 24 Marzo, è stata rimossa anche la statua monumentale di Pinocchio, realizzata da Marcello Scarselli, installata di fronte al Palp per la mostra "Pinocchio e i Carabinieri" mentre, dai prossimi giorni, non saranno più presenti, nei vari luoghi del centro cittadino, anche le altre opere di Tomaino.
"Chiaramente - ha concluso il sindaco - l'obiettivo è quello di continuare questa bella collaborazione istituzionale, nata e vissuta nel segno dell'arte diffusa, ma che sarà precursora di una serie di iniziative che faranno base su arte, amicizia, valori e rapporti tra le comunità, che legheranno ancora di più i due comuni dando concretezza a progetti che già immaginiamo".