Un gemellaggio nato non sul campo, ma al ristorante. E, soprattutto, tra due tifosi. È quello tra Pontedera e Boca Juniors, il leggendario club di Buenos Aires che ha visto sbocciare il mito di Diego Armando Maradona.
Un legame nato, appunto, in un ristorante. Nel 2022 Oscar Magnifico, 72enne professore argentino in pensione di storia e geografia, residente a Buenos Aires e originario del Molise, è arrivato a Pontedera per far visita a un parente di Santa Maria a Monte. Con lui c'erano la moglie e il figlio Mariano e in un locale della città ha conosciuto Lorenzo Puccini, all'epoca guardalinee in Serie D.
Tra i due è nata subito una sintonia, alimentata da un dettaglio che si è rivelato decisivo: Puccini parla spagnolo e durante la cena ha aiutato Magnifico a destreggiarsi con il menù.
Da quella serata è nata qualcosa di più di una semplice conoscenza. Magnifico è socio a vita del Boca Juniors, cui è legato da una passione profonda. Con Puccini si è scambiato i gagliardetti di Pontedera e del Boca, dando vita a un piccolo gemellaggio simbolico tra la città della Vespa e uno dei due club più importanti d'Argentina.
Quattro anni dopo, Magnifico è tornato a Pontedera. Puccini lo ha accolto con uno striscione e un abbraccio. Tra un pranzo in trattoria, una cena in pizzeria e un asado organizzato a Santa Maria a Monte, i due amici hanno rinnovato il legame nato per caso in un ristorante toscano.
E il prossimo capitolo sarebbe già scritto: Magnifico ha invitato Puccini in Argentina, con tappa obbligata alla Bombonera, lo stadio che è casa del Boca e simbolo del calcio della Pampa. A quel punto, magari, il gemellaggio non sarà soltanto tenuto in vita da Oscar e Lorenzo, ma anche dai due club.