Giornata di lauree per l'istituto Modartech, che apre Villa Crastan agli studenti e alle studentesse che hanno completato il proprio percorso in Fashion Design e Communication Design, ma anche nel nuovo master in Fashion Hi-Tech realizzato in sinergia con la Scuola Superiore Sant'Anna e l'Istituto di Biorobotica pontederese.
E, proprio al termine di questo master nato tra 2023 e 2024, si è diplomata Cecilia Scaccioni Emmer, prima a conseguire il titolo dopo la sua istituzione. "Avevo già completato il percorso triennale in Fashion Design, quando mi hanno parlato di questo master, che ho deciso di seguire proprio per studiare le nuove tecnologie applicate alla moda - ha raccontato - sono rimasta molto soddisfatta: le lezioni con gli specialisti del Sant'Anna, dedicate alla parte ingegneristica e al funzionamento dei circuiti, sono state fondamentali".
In quest'ambito, insieme alla collega Sara Tuveri, anche lei diplomatasi oggi, lunedì 19 Gennaio, Scaccioni Emmer ha realizzato il progetto "Aftercode", già presentato in anteprima all’Internet Festival di Pisa. "Si basa su tre oggetti, ovvero un pantaloncino, un vestito e una borsa - ha spiegato - che permettono alle donne che li indossano, tramite una app, di condividere la propria posizione in tempo reale con i contatti da loro scelti. Ciò per contrastare ed evitare molestie, come cat-calling o simili".
Un esempio di tecnologia applicata al design, così come altri progetti protagonisti della sessione di laurea di Modartech hanno messo in mostra la capacità delle studentesse di riciclare e valorizzare elementi apparentemente di scarto. Tra le proposte più originali vi è quella di Giulia Peirano, che fa uso della carta di giornale, affiancata dal riuso di lenzuola ricamate provenienti da vecchi corredi, per dare vita ad abiti originali e innovativi.
Altrettanto originale è l'utilizzo da parte di Alice Olivieri del pelo di cane nelle collezioni: un progetto creativo che ha portato alla realizzazione di blazer, cappotti e completi sartoriali utilizzando il pelo di cane perso naturalmente durante la muta dagli amici a quattro zampe, per poi tesserlo come fosse lana.
Per quanto riguarda i progetti di laurea di comunicazione, vengono trattati in particolare temi legati alla valorizzazione di brand e luoghi, dai parchi tematici agli hotel esperienziali, dagli spazi creativi ai marchi di moda e lusso, fino alla nautica di alta gamma, con un'attenzione particolare al rebranding, allo storytelling e alle campagne digitali. Un filone centrale riguarda l’uso delle nuove tecnologie, in particolare l'Intelligenza Artificiale.
Come fanno sapere da Modartech, molti dei giovani che si sono laureati hanno già avviato collaborazioni importanti con realtà del Made in Italy, da Prada a Max Mara. "Anche per il 2025 - hanno spiegato dall'istituto - Modartech ha un tasso di occupazione a 6 mesi dal diploma superiore all'87%, potendo inoltre aumentare il network di aziende partner, arrivate a 1.200. Il nuovo anno accademico, inoltre, ha visto già 180 nuovi iscritti ai corsi, il 35% dei quali provenienti da fuori Toscana".