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Quercetani, "strisce pedonali cancellate e viabilità nel caos"

Il consigliere comunale di FdI, "gravi carenze di sicurezza stradale al Polo Dino Carlesi: l'amministrazione ignora l'incolumità dei nostri figli"

Il suono della campanella del primo giorno di scuola suona come un allarme al Polo Dino Carlesi. È il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Gian Paolo Quercetani ad accendere i riflettori sulle gravi carenze di sicurezza stradale attorno all'istituto scolastico, denunciando uno stato di negligenza che mette a rischio centinaia di studenti e famiglie ogni mattina.

"Con il parcheggio dell'istituto ormai del tutto sotto dimensionato e una viabilità bloccata nel caos dell'ora di punta, la scelta di parcheggiare alla Coop per raggiungere la scuola a piedi è diventata un'opzione obbligata per moltissimi genitori. Il problema però sorge - ha spiegato Quercetani - quando si guarda a terra: le strisce pedonali che dovrebbero garantire un attraversamento sicuro tra il centro commerciale e la scuola non esistono più. Sono sbiadite, invisibili, praticamente cancellate".

Secondo il consigliere comunale, la situazione costringe i bambini ad attraversare la strada nel mezzo del traffico intenso, senza alcuna protezione visiva o supporto viario. "Le istituzioni e l'amministrazione si riempiono la bocca con parole d'ordine come 'tutela dei minori' e 'sicurezza prima di tutto', ma bastano pochi centimetri di vernice bianca mai ripassata per smascherare questa ipocrisia. Non siamo di fronte a una semplice dimenticanza, ma a una grave negligenza sulla pelle di chi non ha difese. Dobbiamo davvero aspettare che si verifichi una tragedia sull'asfalto prima che qualcuno decida di muoversi?", ha aggiunto.

Per Quercetani è arrivato il momento di agire: "basta scuse e basta indifferenza. I nostri bambini non possono valere zero per chi governa questa città. Pretendiamo il ripristino immediato e prioritario della segnaletica orizzontale e la messa in sicurezza dell'intero tratto viario che porta al Polo Dino Carlesi", ha concluso.