Nell'ambito della Festa della Toscana, grazie al Centro "Giovanni Gronchi" per lo studio del movimento cattolico, si terrà un incontro al Centro pastorale culturale "Le Mantellate", adiacente al Duomo, dedicato alla neutralità del Granducato toscano durante i grandi conflitti internazionali del continente europeo tra Seicento e Settecento.
A partire dalla discussione del concetto stesso di neutralità, come era inteso nell’età moderna, saranno approfonditi gli aspetti della politica del principato mediceo nel suo difficile equilibrismo fra Impero, Francia e Spagna, arrivando infine alla dichiarazione dello "stato di neutralità" contenuto nel progetto di costituzione di Pietro Leopoldo.
All'iniziativa, in programma sabato 7 Marzo dalle 16, parteciperanno Andrea Addobbati, professore ordinario di Storia moderna, Alessandro Lo Bartolo ed Elia Morelli, entrambi ricercatori dell'Università di Pisa.
Particolare rilievo avrà l’affermazione di Livorno come porto franco, ma non saranno trascurate neppure le strutture militari del Granducato, dalle "bande" medicee alle forze armate lorenesi. "La politica medicea tenne al riparo la Toscana dai grandi conflitti europei e a fine Settecento ci si illuse che questa tradizionale neutralità salvasse il paese dalle conseguenze belliche della Rivoluzione francese - hanno spiegato gli organizzatori - sarà interessante anche riflettere sui costi, sulle ripercussioni e infine sulle contraddizioni insite nella scelta della neutralità da parte dei granduchi".