Il comitato civico per la tutela del Noceto ha consegnato le firme raccolte, 400, nelle ultime settimane. Una mobilitazione partecipata, che ha visto il coinvolgimento di numerosi cittadini: chi per difendere il Noceto, chi per esprimere contrarietà a nuove costruzioni in un’area già fortemente critica, a ridosso di un argine che si allaga ad ogni pioggia, chi per tutelare la biodiversità e la qualità della vita.
"Si tratta di un segnale chiaro che nasce dal basso e che rappresenta - hanno spiegato dal comitato - una sensibilità diffusa, in particolare tra i residenti della Borra ma più in generale nell’intera comunità di Pontedera. Proprio per questo motivo desta preoccupazione quanto riportato da alcune fonti vicine all’amministrazione, secondo cui il Noceto, essendo di impianto relativamente recente, non meriterebbe una particolare tutela. Una posizione che il comitato ritiene profondamente sbagliata e che rischia di non cogliere il significato della mobilitazione in corso. Il valore di un’area verde e della biodiversità non può essere subordinato alla sua anzianità: si tratta di beni da preservare a prescindere, come peraltro sancito anche dall’articolo 9 della Costituzione, che tutela ambiente, biodiversità ed ecosistemi nell’interesse delle future generazioni".
Alla luce di ciò, il comitato richiama anche gli impegni pubblicamente assunti in campagna elettorale dal sindaco Matteo Franconi, "che aveva posto al centro - hanno aggiunto - del proprio programma una visione ecologica della città. In particolare, si ricordano le parole pubblicate sulla sua pagina ufficiale, quando affermava che il programma elettorale prevedeva di colorare di verde il futuro di Pontedera".
Così il comitato si interroga su come possa conciliarsi questa visione con l’ipotesi di abbattimento di alberi e nuova edificazione in un’area come quella della Contrada Alluvione, già soggetta a frequenti allagamenti e duramente colpita anche dagli eventi del 2023. "Pur nella consapevolezza delle difficoltà, l’auspicio - hanno concluso - è che all’interno dell’amministrazione prevalga una visione lungimirante e attenta alle istanze dei cittadini. Il comitato è convinto che esistano sensibilità condivise anche all’interno della giunta e confida che possano trovare spazio nelle scelte future, nell’interesse della comunità e del territorio. Il comitato continuerà a seguire con attenzione gli sviluppi, mantenendo un approccio costruttivo e orientato al dialogo, ma con la determinazione di rappresentare le richieste espresse da tanti cittadini".