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Oltre al danno la beffa, multa per 23 giocatori granata

La contestazione e il confronto acceso tra squadra e tifosi finisce sotto la lente d'ingrandimento del giudice sportivo: fioccano ammende da 500 euro

Una vera e propria mannaia è calata sul Pontedera. Che, oltre alla complicatissima stagione sportiva, dopo la gara contro il Guidonia Montecelio deve fare pure i conti con 23 giocatori multati dal giudice sportivo

Tutto ha origine nella contestazione dei tifosi in gradinata, arrivata al triplice fischio. L'ennesima sconfitta della squadra ha fatto surriscaldare gli animi e il confronto tra squadra e ultras è finito nel mirino della giustizia sportiva. Perché, volenti o nolenti, nel Codice di giustizia sportiva della Figc, all'articolo 25, è riportato come ai tesserati sia fatto divieto di "avere interlocuzioni con i sostenitori o di sottostare a manifestazioni e comportamenti degli stessi che costituiscano forme di intimidazione, determinino offesa, denigrazione, insulto per la persona o comunque violino la dignità umana".

"Al termine della gara, tutti i calciatori del Pontedera indicati nella distinta di gara si posizionavano, rimanendo sul terreno di gioco, nei pressi del settore Gradinata Nord occupato dai loro tifosi - si legge nel comunicato del giudice sportivo - in quel frangente, i sostenitori del Pontedera, circa 70 dei presenti, insultavano i calciatori e pretendevano, a più riprese, che i giocatori della loro squadra si spogliassero delle maglie indossate, ritenendoli non degni di portarle. A seguito della reiterata insistenza, tutti i giocatori, dopo aver rimosso i cartelloni pubblicitari, si avvicinavano al divisorio che delimita il settore occupato dai loro tifosi e, dopo essersi spogliati della maglia, aderivano alla richiesta consegnandola loro".

"Seguivano poi momenti di forte tensione - conclude - dai quali scaturiva anche un acceso diverbio tra tifosi e calciatori; in particolare, il capitano della squadra Elvis Kabashi veniva offeso ed egli reagiva rispondendo ai tifosi. Inoltre, i calciatori venivano minacciati gravemente dai tifosi".

Dinamiche che hanno spinto il giudice sportivo, appunto, a ritener violato l'articolo 25, con conseguente ammenda da 500 euro per ciascuno dei 23 calciatori della distinta, ovvero Umberto Saracco, Daniel Leo, Filippo Faggi, Elvis Kabashi, Motiejus Sapola, Pablo Vitali, Lapo Paolieri, Herculano Nabian, Jeremy Mbambi, Philip Yeboah, Valerio Biagini, Francesco Dell’Aquila, Niccolò Strada, Raphael Giacomelli, Simone Emanuello, Matteo Manfredonia, Louis Thomas Buffon, Riccardo Pietrelli, Matia Thiago Lugano, Federico Guillermo Wagner, Adrian Raychev, Lorenzo Beghetto e Andrea Caponi.