Accompagnamento, ascolto e sinergia sono le parole chiave per indirizzare al meglio i ragazzi verso la vita lavorativa al di fuori delle mura scolastiche. In questo contesto, gli istituti superiori del viaggio scolastico pontederese sono scesi in campo per due giorni di orientamento e di scelte con “Pontedera Orienta 2026”, un evento giunto alla quinta edizione nell'anno scolastico 2025/2026.
L’evento si terrà nelle mattinate del 22 e 23 Gennaio presso i cinque Istituti che ospitano, presso i propri locali, scuole dell’Università di Pisa e di Firenze, ITS Academy, Enti privati di formazione superiore, con l’obiettivo di offrire agli studenti e alle studentesse delle classi terminali una panoramica il più possibile completa in ordine alle opportunità di formazione post-diploma. L’evento a scopo orientativo si svolge, così come è stato anche per le passate edizioni, secondo un format dinamico e interattivo, con workshop, presentazioni e momenti di confronto diretti con docenti, nella quale i ragazzi possono muoversi liberamente all'interno del villaggio per assistere alle presentazioni che più interessano all'alunno.
Durante la conferenza d'inaugurazione alla quale sono intervenuti i dirigenti scolastici degli istituti del Villaggio Scolastico (Luigi Vittipaldi, Maria Giovanna Missaggia, Sandra Capparelli, Barbara Paggetti), l'assessora regionale Alessandra Nardini, quello comunale Francesco Mori e per l'ufficio scolastico provinciale, la professoressa Conti al posto di Simonetti
"L’obiettivo principale è dare un aiuto concreto ai ragazzi nel loro percorso scolastico - ha dichiarato il dirigente scolastico dell'istituto E. Fermi Luigi Vittipaldi - quella scolastica è una macchina complessa, che funziona grazie a tante componenti che si muovono in sinergia con altre, e in questo senso siamo fortunati ad avere un’amministrazione che ha una visione importante e di lungo periodo. Mettere insieme i cinque istituti e lavorare come un unico sistema, ci permette di ottimizzare le strutture e le risorse disponibili. Tutto questo è possibile solo grazie a una collaborazione reale tra i vari enti locali e regionali, insieme alla scuola e agli insegnanti".
"L’orientamento è un approccio che accompagna tutto gli alunni durante tutto il percorso scolastico, significa dare ai ragazzi opportunità concrete e indicare loro i luoghi e strumenti adatti per indagare sul proprio futuro lavorativo; ed è un qualcosa che deve essere costante - ha dichiarato l'assessora regionale Alessandra Nardini - Come istituzioni, insieme alla scuola, dobbiamo accompagnarli per aiutarli a fare le scelte migliori per loro, senza pressioni e abbattendo muri e stereotipi di genere, sempre rilevanti purtroppo nella nostra società. E soprattutto dobbiamo ricordare che un errore non è un fallimento, e non è mai un fallimento definitivo. Per questo è fondamentale continuare a investire nella scuola, nella cultura e nel rispetto: sono valori che vanno coltivati ogni giorno. I recenti fatti di cronaca ci richiamano con forza a questo impegno, e in questo senso il villaggio scolastico pontederese è in prima linea, come luogo di educazione alla parità e di crescita consapevole per le nuove generazioni".
"Quella di Pontedera orienta è un’esperienza che racconta bene la vivacità e la dinamicità che le nostre scuole superiori mettono ogni giorno a servizio della comunità scolastica. Un percorso fatto di scelte, che si intreccia profondamente con la vita privata e con la famiglia di ogni alunno - ha dichiarato l'assessore del comune di Pontedera Francesco Mori - Dietro a tutto questo c’è un lavoro quotidiano capillare, spesso silenzioso, ma che testimonia una volontà costante di accompagnare gli studenti verso una scelta consapevole e ponderata. Ed è quando la scuola è silenziosa che il lavoro della scuola si fa sentire ancora di più, e c’è anche la volontà di andare oltre, di costruire ancora più collaborazione e più sinergie, perché solo lavorando insieme possiamo offrire ai ragazzi le migliori opportunità possibili"