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PalAcqua, finita l'attesa per 4mila nuotatori

Taglio del nastro con il vicepresidente della Fni e atleti internazionali. Damiano Bolognesi: "È tutto pronto, non vediamo l'ora di trasferirci"

Il PalAcqua

In dirittura d’arrivo la nuova cittadella del nuoto pontederese. Per le oltre 4mila persone, tra appassionati, atleti professionisti e amatori che frequentano la piscina della città della Vespa l’attesa è finita. 

Il PalAcqua, la piscina comunale coperta da 6 milioni di euro, finanziati dal Pnrr e realizzato vicino al Teatro Era, aprirà i battenti fra meno di dieci giorni. Il taglio del nastro, se non ci saranno intoppi dell’ultimo minuto, è in programma per il 12 Settembre, alla presenza delle istituzioni, del vicepresidente nazionale della Federazione Italiana Nuoto e di professionisti della disciplina pluripremiati a livello internazionale, collezionisti di medaglie d’oro.

Così, finite le operazioni all’interno e all’esterno della nuova struttura sportiva, con tanto di collaudo tecnico amministrativo e asfaltatura di via Indipendenza, è partito il conto alla rovescia per completare gli ultimi piccoli lavori , dal sistema per gli accessi agli spogliatoio, propedeutici all’inaugurazione che darà il via alla prima stagione invernale nella nuova casa del nuoto.

"Siamo pronti e non vediamo l’ora di trasferirci", ha detto Damiano Bolognesi, presidente della Dimensione Nuoto Pontedera, l’associazione sportiva che vanta circa 250 iscritti tra ragazzi, master e apnea, e che ha garantito, intanto per il mese di Agosto, la custodia, il controllo degli impianti tecnologici e l’esecuzione delle attività manutentive essenziali, al fine di assicurare la conservazione dell’edificio e preservarne la piena funzionalità.

"Abbiamo collaborato fin dagli esordi al progetto - ha aggiunto - un piano ambizioso e non scontato che riqualifica la zona, rendendola accessibile davvero a tutti e offre un impianto all’avanguardia, efficiente dal punto di visita energetico, corredato dei relativi servizi e locali accessori, oltre ai nuovi parcheggi e aree a verde. Del resto il nuoto in città è praticato da migliaia di persone, che aspettavano da tempo la conclusione del cantiere”.

Dalle gestanti ai neonati, dai giovani agli anziani, gli utenti che utilizzano la piscina comunale sono una piccola città dentro la città.