Attualità

Il Parco della Rimembranza

Nel 1922 il governo mussoliniano ordinò a tutte le città di realizzare un parco, con alberi che ricordassero ciascuno un caduto nella Grande Guerra

Nell'attuale e bella piazza Garibaldi, che tutti in città usano chiamare piazza dei pini, c'è un grande monumento a tutti i Caduti ripristinato dopo le distruzioni belliche.

Ma più di mezzo secolo prima prima, 4 aprile del 1923, era stato inaugurato nello spazio tra la ferrovia, piazza Garibaldi e l'edificio scolastico della bella e storica Curtatone e Montanara, il parco della Rimembranza. Un parco basato sulla piantumazione di alberi, ciascuno dei quali con una piccola targa col nome del defunto nella prima guerra mondiale. La 'Grande Guerra'

Alcune foto ricordano ancora dopo novantotto anni quel parco, ma nello spazio che allora occupava c'è ora la strada che porta al sottopassaggio verso la Bellaria. Chi scrive ha cercato spesso di ritrovare ancora, in qualche paese, qualche albero con la targhetta di un defunto, e uno lo ha trovato nel parco con monumento antistante la chiesa della Madonna di Ripaia sull'altra collinetta rispetto a Treggiaia.
Ora Fratelli d'Italia - con Mattei Bagnoli e Matteo Arcenni - chiederà al prossimo consiglio comunale di Pontedera di ripristinare un 'piccolo' parco della rimembranza e di apporre targhette sugli alberi di piazza Garibaldi "con i nomi di coloro che hanno sacrificato la vita per creare la nostra nazione".
Vedremo quale sarà la risposta.