A 34 anni di distanza dal trionfo, Stefano Zanini, "Maciste", torna in Valdera. E lo fa da dirigente della Xds Astana, squadra kazaka con licenza Uci World Team che, anche a Settembre, si presenterà con diverse punte di diamante ai nastri di partenza.
Zanini, appunto, è stato vincitore della Coppa Sabatini nell'edizione 1992, quando militava nella Titanbonifica-Navigare. La vittoria di Peccioli è indimenticabile per Zanini, che batté Andrei Tchmil, corridore che dopo quella piazza d’onore seppe vincere gare dello spessore di Parigi-Roubaix, Milano-Sanremo e Giro delle Fiandre.
"La pioggia ci disturbò tutto il giorno - ha ricordato, pensando a un percorso che, all'epoca, era diverso da quello delle edizioni più recenti - nei primi chilometri siamo fuggiti in 20 e all’ingresso del settore finale in circuito ci siamo resi imprendibili. Il nostro gruppo di 20, col trascorrere dei giri, si è frantumato. Mi diede un forte aiuto Massimo Podenzana, allora mio compagno di squadra: fece un lavoro eccezionale".
Adesso Zanini dirige la Xds Astana, che si presenterà alle classiche della Valdera con corridori competitivi e motivati. Nella gara del 9 Settembre, il Giro della Toscana, e al Gran Premio Città di Peccioli Coppa Sabatini dell'indomani, i kazaki schiereranno Simone Velasco, Diego Ulissi, Christian Scaroni, Clement Champoussin, Sergio Higuita e, forse, anche Marco Schrettl e Nicolya Vinokurov. E se il francese Champoussin vinse a Pontedera il Giro della Toscana 2024, Ulissi è nell’albo d’oro della Sabatini con il successo del 2013. Limitatamente alla Coppa Sabatini del 10 Settembre, infine, la Astana avrà pure Davide Ballerini.
Occhi puntati, però, anche su Scaroni, Higuita e Velasco. "Scaroni è reduce da un bel Giro di Polonia in cui è stato anche leader in classifica. L’ha perso all’ultima giornata: le cronometro non sono il suo forte - ha commentato Zanini - al Giro della Toscana e Coppa Sabatini punteremo anche su Christian, che vorrebbe guadagnare punti sufficienti a risalire nella classifica di Coppa Italia delle Regioni. Sono tutti corridori che nelle due gare della Valdera possono fare bella figura".
Senza dimenticare Ulissi, che nelle prime 16 stagioni da professionista ha sempre vinto come minimo una corsa all’anno. "Spero che il 9 e 10 Settembre Diego abbia già almeno un successo stagionale all’attivo - ha concluso - e in caso contrario Toscana e Sabatini diventeranno ottime occasioni per togliere lo zero dalla casella. Avere Ulissi in corsa è importantissimo per noi: è sempre un valore aggiunto per esperienza. All’età di 37 anni è sempre forte, può incidere ancora molto".