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Piaggio, contratto di solidarietà prorogato per 3 mesi

Fim, Fiom e Uilm sottoscrivono l'accordo, con alcuni elementi migliorativi. Ma non basta: "Restano forti preoccupazioni, vogliamo risposte sul futuro"

L'ingresso dello stabilimento Piaggio di Pontedera

È stata firmata anche dalla Rsu, insieme alle segreterie territoriali di Fim, Fiom e Uilm, la proroga del contratto di solidarietà nello stabilimento Piaggio di Pontedera, che avrà così validità fino al prossimo 31 Gennaio 2027.

Come spiegato dai sindacati, mentre da Usb viene rilanciato lo sciopero di domani, venerdì 30 Ottobre, l'accordo introduce alcuni elementi migliorativi rispetto alla versione precedente. "In particolare, è stato definito per il comparto operaio un 15% in meno di solidarietà rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente - hanno precisato da Fim, Fiom e Uilm - abbiamo inoltre ribadito con forza la necessità di anticipare la ripartenza delle produzioni rispetto al 2026".

Proprio per questo, le parti si incontreranno di nuovo a Dicembre. "Per confrontarsi e individuare tempi e modalità che consentano di anticipare la ripresa produttiva dopo la pausa natalizia - hanno aggiunto - per il personale impiegatizio, invece, è prevista una diminuzione della percentuale di riduzione dell’orario di lavoro, con un conseguente miglioramento rispetto alla situazione precedente".

Ciononostante, i sindacati non si nascondono e hanno chiesto conto alla proprietà della situazione dell'azienda. "Restano forti preoccupazioni - hanno affermato - abbiamo ribadito che il contratto di solidarietà non può diventare la normalità, né rappresentare una soluzione strutturale alle difficoltà aziendali. È necessario che l’azienda metta in campo tutte le azioni indispensabili per superare questa fase, a partire da investimenti concreti, da una riorganizzazione del modello produttivo e da una prospettiva industriale capace di garantire continuità produttiva e occupazionale".

"Abbiamo richiesto un incontro con la proprietà all’inizio del prossimo anno, per affrontare le questioni ancora aperte e ottenere risposte concrete sulle prospettive industriali e occupazionali del gruppo - hanno concluso - la proroga della solidarietà rappresenta un passaggio necessario e gli elementi di miglioramento ottenuti costituiscono un segnale importante, ma non possono essere il punto di arrivo. La priorità resta quella di rilanciare la produzione, anticipare la ripartenza delle attività rispetto al 2026, sostenere l’occupazione e garantire un futuro industriale solido per Piaggio e per tutte le lavoratrici e i lavoratori".