Aumentano i veicoli venduti in tutto il mondo, con l'India a farla da padrona e l'Europa che resiste, mentre diminuiscono i ricavi consolidati e l'utile netto. Sono questi alcuni dei principali numeri della prima trimestrale del 2026 del Gruppo Piaggio, approvata oggi, venerdì 8 Maggio, proprio mentre nello stabilimento pontederese si stava svolgendo la visita della presidente del Parlamento Europeo Roberta Metsola.
Il confronto, ovviamente, è allo stesso periodo del 2025. "Nel primo trimestre del 2026 il Gruppo Piaggio ha registrato un incremento dei veicoli venduti nel mondo - ha spiegato il presidente Matteo Colaninno - un risultato in controtendenza rispetto agli scorsi trimestri, su cui aveva inciso un forte rallentamento della propensione ai consumi generata dagli imprevedibili eventi geopolitici che, purtroppo, persistono e, talvolta, si acuiscono improvvisamente".
"Il fatturato organico a cambi costanti è più o meno in linea all’anno scorso e questo ci conforta per il prosieguo dell’esercizio, mentre risulta in diminuzione di sette punti percentuali a cambi attuali - ha proseguito - il rafforzamento della moneta europea nei confronti delle altre aree geografiche è ovviamente penalizzante per le vendite in India, in America e in Asia. Detto questo, la strategia intrapresa di internazionalizzazione si conferma centrale e deve proseguire in tal senso: è corretto avere i siti produttivi nei mercati ove si vedono potenziali di crescita".
Nel dettaglio, al 31 Marzo, i ricavi netti consolidati sono stati pari a 364,9 milioni di euro a cambi costanti (370,7 milioni di euro al 31 Marzo 2025, in calo dell'1,6%), ovvero 341,7 milioni di euro a cambi correnti (-7,8% rispetto al risultato del primo trimestre 2025), generati dalla vendita di 108.400 veicoli, in crescita rispetto ai 106.800 veicoli venduti nel primo trimestre 2025. Per quanto riguarda l'utile netto, al 31 Marzo Piaggio ha consuntivato 5,3 milioni di euro, in discesa di oltre il39% rispetto alla stessa data del 2025, quando era pari a 8,7 milioni.
Sulle vendite, appunto, a fare da traino è l'India, dove si è registrato un incremento del 15% nelle vendite sia per quanto riguarda le due ruote, sia per i veicoli commerciali; in contrazione, invece, i mercati delle aree Europa, Medio Oriente e Nord Africa, così come nelle Americhe. Nel nostro continente, comunque, il Gruppo Piaggio ha incrementato la propria quota nel segmento scooter attestandosi al 15,6% (15,4% nei primi tre mesi 2025) e ha mantenuto stabile la quota al 3% nel segmento moto.
"Un risultato che acquisisce maggiore valore considerando che è stato raggiunto senza ricorrere ad aumenti dei listini e mantenendo equilibrati i livelli di magazzino presso le reti distributive - ha precisato Colaninno - in un contesto internazionale che impone una gestione particolarmente rigorosa, considerata la difficoltà di formulare previsioni puntuali a causa dell’imprevedibilità dei conflitti in corso, è significativo rilevare come nel primo trimestre del 2026 il Gruppo abbia registrato un flusso di cassa in netto miglioramento per circa 40 milioni di euro rispetto al primo trimestre dello scorso anno e un indebitamento sostanzialmente stabile. Un risultato non scontato, che conferma l’attenzione alla gestione delle scorte e la prudente allocazione delle risorse".