Pietro Ferzola, 26 anni, residente a Ponte a Egola e istruttore alla palestra Energy Fitness di Pontedera, ha conquistato la medaglia di bronzo ai campionati italiani di Calisthenics nell'ambito della Endurance Cup Vulcano Fitness, svoltasi al Rimini Wellness nei giorni scorsi.
Una gara di resistenza per uomini d'acciaio, dove il corpo è allo stesso tempo attrezzo e motore: trazioni, flessioni ed esercizi alla sbarra, tutto da completare nel minor tempo possibile, senza sosta, senza scuse. E per arrivare in alto non servono grandi impianti o guru da seguire. A volte, come nel caso di Pietro, basta una palestra, tanta costanza e una famiglia che ti ha insegnato il valore del lavoro. Oggi Pietro è uno dei volti dell'Energy Fitness di Pontedera, dove non si limita ad allenarsi ma riesce a trasmettere la sua passione come istruttore.
La Endurance Cup Vulcano Fitness non è una competizione per tutti. Quest'anno la categoria Intermedio annoverava 93 atleti provenienti da ogni angolo d'Italia. Un parterre tecnico di altissimo livello, dove ogni secondo conta e ogni ripetizione è sotto l'occhio vigile di due giudici, uno che indica gli esercizi da eseguire, l'altro che conta e valida ogni singola ripetizione. Durante la fase di qualificazione, Pietro ha completato un circuito da 93 ripetizioni in un minuto e 37 secondi, superando una qualifica e la fase di taglio. Il giorno successivo è sceso in pedana per la fase ad eliminazione diretta e ha ottenuto il terzo posto.
Quello che rende la sua storia ancora più straordinaria è il percorso che l'ha portato fin qui: nessun allenatore personale e nessun programma strutturato da una federazione. Pietro è un autodidatta, elemento raro a questi livelli di competizione. Il suo segreto è una disciplina ferrea: tra le quattro e le sei sessioni di allenamento a settimana, ciascuna della durata di circa due ore, nella stessa palestra dove oggi insegna.
"Sono davvero felice di come è andata - ha raccontato - era la mia prima volta nella categoria Intermedio e arrivare sul podio nazionale è una soddisfazione enorme. Questo risultato dimostra che il lavoro paga, ma soprattutto mi dà ancora più fame: voglio continuare a migliorarmi, ad allenarmi con ancora più intensità. Il bello è farlo nella palestra in cui insegno. Ringrazio chi mi ha sempre incoraggiato a proseguire su questa strada e anche chi ha la pazienza di supportarmi in questa avventura".