Nessuna divisione sulla difesa dei due lavoratori del supermercato Pam, protagonisti, loro malgrado, della querelle sindacale esplosa nelle scorse settimane. Il Consiglio comunale di Pontedera, infatti, si è riunito senza distinzioni a loro sostegno, votando all'unanimità l'ordine del giorno del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia.
Sottoscritto poi pienamente anche dalla maggioranza e da Pontedera A Sinistra, il testo esprime solidarietà ai due lavoratori, tra i più anziani in servizio nel punto vendita di Fuori del Ponte, che come denunciato dalla Filcams Cgil sono stati trasferiti in una nuova sede distante oltre 100 chilometri dalla propria residenza.
"Un trasferimento forzato di tale portata rappresenta, di fatto, un grave e insostenibile disagio personale, familiare ed economico, configurandosi come una condanna mascherata che mina la stabilità di vita dei lavoratori coinvolti - si legge nel documento - la decisione colpisce dipendenti che hanno dedicato anni di professionalità e sacrificio al successo del marchio sul nostro territorio e che oggi, per ragioni puramente anagrafiche, si trovano in una fascia di età che renderebbe pressoché impossibile una ricollocazione sul mercato del lavoro".
"Per questo - conclude l'ordine del giorno - il Consiglio comunale esprime ferma condanna nei confronti del provvedimento di trasferimento forzato adottato dalla dirigenza del Gruppo Pam e ampia solidarietà ai due lavoratori storici e alle loro famiglie, garantendo la vicinanza di tutta la comunità di Pontedera in questa battaglia di giustizia sociale".