Oltre 80 appuntamenti, sei sezioni tematiche, tre concerti, due mostre, cinque librerie, 25 associazioni del territorio coinvolte e 19 luoghi diffusi in città, dal Teatro Era al Museo Piaggio, dalla Biblioteca Gronchi al Palp, dai Villaggi al centro. Sono i numeri, gli aspetti e gli spazi di Ponte di parole, il festival letterario che tocca la sua quinta edizione e torna ad animare la città dal 7 al 12 Aprile.
Una rassegna sempre più ricca che intende rivolgersi ai lettori di tutte le età e che, in particolare stavolta scommette sull’incuriosire i più giovani. "Con Ponte di Parole - ha detto la vicesindaca Carla Cocilova - sperimentiamo davvero forme di partecipazione attiva e non iniziative calate dall’alto. Questa è la rassegna culturale di tutta la città".
Così si parte martedì 7 Aprile, con uno degli appuntamenti più attesi, perché alle 18 al Teatro Era è previsto l’incontro con il cardinale Matteo Maria Zuppi, già sold out. Come sono quasi al tutto esaurito gli Ecoincontri del 9 Aprile, ancora al Teatro era alle 21,15 con Francesca Fialdini e del 10 Aprile al Museo Piaggio alle 18,30 con Marco Balzano che dialogherà con Francesco Niccolini. Tutti gli eventi in cartellone infatti sono gratuiti, con la sola accortezza, per alcuni, di dover prenotare tramite la piattaforma Eventbrite.
"Abbiamo provato - ha spiegato l’assessore alla Cultura Francesco Mori - a cucire emozioni su misura di ogni gusto e ad attirare gli sguardi di tutte le generazioni. Un’esperienza di sartoria in ambito teatrale, letterario, artistico dove si mettono insieme tante parole, si promuove la lettura e non solo e ci si incontra a metà storia".
E passando in rassegna gli ospiti e le giornate le premesse e le grandi aspettative non mancano. Da Paolo Malaguti e Takoua Ben Mohamed, oltre a laboratori e performance con Michele Santeramo per il debutto. Da Mauro Corona, scultore, scrittore e volto televisivo, che presenterà il suo libro alle 19 sempre al Teatro Era a Veronica Raimo, Tommaso Greco e Francesco Niccolini per il secondo giorno. Giovedì 9 Aprile oltre a Fialdini arrivano Patrick Cherif, Selene Calloni Williams, Christian Raimo e Marco Balzano. Gran finale nel fine settimana, sabato 8 e domenica 9 Aprile, con Valentina Ghetti, Dario Moccia, Yarina Grusha nella rassegna "Punti di vista", oltre a Piero Dorfles e Gaja Cenciarelli per il festival "Filo d’Identità". Senza dimenticare le iniziative della biblioragazzi, di Junco, gli incontri con gli istituti superiori, le performance a cura della Fondazione Pescioli, dell'Accademia Europea Manga, de Il Carrubo, dell’Utel, dell’Aicc, del Crec, del Centro studi Gronchi, della Sartoria Caronte, della Fondazione Charlie e di moltissime altre realtà cittadine.
"Il coinvolgimento del mondo della scuola - ha aggiunto l’assessora regionale Alessandra Nardini – e non solo caratterizza un impegno e una qualità che si ritrovano poi nel cartellone dettagliato ed eterogeneo dove si parlerà di pace, memoria, dignità. Perché è proprio con la cultura che si costruisce una comunità”.
Il programma, pensato dal Comune, Fondazione Cultura Pontedera e Biblio Gronchi, con il patrocinio della Regione, il sostegno di Ecofor, Fondazione Piaggio e il contributo di Fondazione Pisa è interamente disponibile sul sito www.pontediparolefestival.com. Le librerie coinvolte, invece, sono quelle di Pontedera e che, dagli esordi sono protagoniste della rassegna: la libreria Carrara, la libreria Roma Ubik, Non solo fumetto, Vivo! e Mondadori.
“Abbiamo lavorato - ha concluso il direttore artistico Simone Maioli - per dar vita a un ecosistema culturale il più ampio possibile. Le mattine saranno dedicate agli studenti ma abbiamo ampliato l’orario degli appuntamenti che inizieranno, nel pomeriggio dalle 15 e proseguiranno fino al dopocena. Da non dimenticare poi i laboratori al Civico 35 e la quarta edizione del concorso letterario".