La visita del presidente della Repubblica Sergio Mattarella di ieri, giovedì 30 Aprile, ha anticipato le celebrazioni per il Primo Maggio, Festa dei lavoratori.
Ciononostante, il sindaco Matteo Franconi, come di consueto attraverso i social, ha rinnovato gli auguri per oggi, rivolgendosi ai lavoratori e, ovviamente, anche alla visita del capo dello Stato. "La Festa del Lavoro e dei Lavoratori a Pontedera è iniziata ieri, con la visita del presidente Sergio Mattarella nello stabilimento Piaggio, luogo simbolo dell’industria italiana - ha scritto - un luogo che custodisce storie di ingegno e laboriosità, che rievoca battaglie per la conquista e la difesa dei diritti, che lega la dignità del lavoro a quella delle persone".
"Una visita che resterà incastonata nella memoria collettiva della città e che suggella un duplice ottantesimo anniversario: quello della Repubblica Italiana e quello della Vespa - ha aggiunto - che mi piace associare agli stessi sogni e bisogni di libertà, rinascita, riscatto e fiducia nel futuro. Ma è stata anche una visita che ha gettato un nuovo fascio di luce sul presente del mondo del lavoro e che ha tracciato obiettivi da perseguire e ostacoli da superare".
"Prima di tutto la sicurezza perché le morti sul lavoro sono un tributo inaccettabile - ha proseguito il sindaco - e poi la lotta contro la precarietà, quella per un salario adeguato contro il lavoro povero. Lo sforzo per colmare il divario di genere. L’attenzione per favorire l’ingresso dei giovani nel mondo del lavoro con opportunità stabili anziché soluzioni fragili. La necessità di coniugare l’innovazione tecnologica al servizio esclusivo della persona".
"Un pensiero va anche a chi il lavoro lo ha perso e non trova occasioni per ripartire, a chi il lavoro lo cerca e vive la quotidianità nell’incertezza - ha concluso - un ultimo pensiero voglio anche dedicarlo al lavoro dei volontari, dei vigili del fuoco, dei colleghi sindaci e di tutte le donne e gli uomini che in queste ore stanno cercando di gestire l’incendio del Monte Faeta. Buon Primo Maggio a tutti".