Attualità

Protezione Civile e radioamatori sul Corso

Nell'ambito delle iniziative legate al 60esimo anniversario dell'alluvione, il fine settimana sarà dedicato ai mezzi e al personale delle emergenze

Proseguono le iniziative promosse dal Comune per ricordare i sessant'anni dall'alluvione di Pontedera. Dopo l'inaugurazione della stele alla Montagnola di ieri, mercoledì 4 Novembre, il programma continua anche nel fine settimana.

Già ieri è andata in scena la passeggiata guidata da Michele Quirici, partita da piazza Curtatone, tra i luoghi e le vicende dell'alluvione con l'obiettivo di ricostruire il rapporto tra la città e il suo sistema fluviale e ripercorrere le tracce lasciate da quell'evento nella memoria cittadina.

Una delle tappe più significative si è svolta in via della Stazione Vecchia, dove il gruppo ha potuto rivivere quanto accadde grazie alla performance dell'associazione Junco, che ha ricostruito anche il livello raggiunto dall'acqua in quella zona. La passeggiata si è conclusa alla biblioteca comunale "Giovanni Gronchi", con un doppio appuntamento: l'inaugurazione di una mostra fotografica con immagini e documenti storici e la proiezione del video "4 Novembre 1966, l'Era correva nel corso di Pontedera".

Nel fine settimana, quindi, spazio alla Protezione Civile e alla memoria dei soccorsi. Sabato e domenica Corso Matteotti ospiterà l'esposizione dei mezzi della Protezione Civile, accompagnata da dimostrazioni pratiche. Saranno presenti nove associazioni del territorio e, tra queste, anche la sezione pontederese dei radioamatori Ari, che ha attivato una speciale iniziativa radioamatoriale, già operativa e in programma fino al 31 Dicembre.

Un modo per ricordare il contributo fondamentale offerto durante l'emergenza del Novembre 1966. In quei giorni, infatti, i radioamatori locali si mobilitarono immediatamente, mettendosi in prima linea per garantire i collegamenti di emergenza della Protezione Civile, coordinare i soccorsi e gestire i flussi di informazioni. Per l'occasione sarà esposta anche una radio dell'epoca, recentemente restaurata, che ebbe un ruolo fondamentale proprio nelle prime, concitate fasi dell'emergenza.

Sempre sabato, alle 10, nell'ambito della mostra "L'acqua in corsia. L'alluvione del '66 all'ospedale Lotti", allestita nell'atrio dell'ospedale, si terrà un'intervista pubblica con ricordi e testimonianze di chi visse direttamente quei momenti drammatici. Il programma del fine settimana si concluderà con un'occasione di approfondimento sul sistema di sicurezza idraulica del territorio. Sabato e domenica, dalle 15, sono infatti previste visite guidate allo scolmatore, per conoscere da vicino il suo funzionamento.