I frutti dell'anno scolastico non si contano soltanto con i voti. Tant'è che all'Iti "Marconi", nella mattinata di oggi, giovedì 28 Maggio, sono stati piantati altri quattro olivi nel Giardino dei Giusti, antistante l'edificio officine, in occasione della Festa della Repubblica del 2 Giugno.
Gli olivi, proprio per questo, sono stati messi a dimora in onore quattro figure di alto profilo per la storia della Repubblica e della democrazia. A cominciare da Piero Calamandrei, padre costituente, Franca Jarach e Vera Vigevano Jarach, che si sono battute contro la dittatura argentina, del cui golpe quest’anno ricorrono i cinquant’anni, Vito Fiorino, falegname e pescatore di Lampedusa, che nel naufragio dell'Ottobre 2013 salvò 47 persone e Reem Al-Hajajreh, fondatrice del movimento Women of Sun e attivista per la pace in Palestina.
Poco dopo, nello spiazzo che separa il "Marconi" dal liceo XXV Aprile, è stata ufficialmente inaugurata la scalinata letteraria, ovvero l'opera di riqualificazione che ha interessato la struttura nei mesi scorsi. Il progetto è stato realizzato da quattro classi dei due istituti, coordinati dai professori Luca Scaglione, Lucia Stefanini, Francesca Serragoni, Cristina Lovari, Francesca Basta ed Elisabetta Camandona, con la collaborazione del Comune di Pontedera, della Provincia di Pisa e il supporto, con i materiali donati per la realizzazione dell'opera, dell'azienda Caparolcenter.
Si tratta di una gradinata di libri in orizzontale, creando una scalinata con i titoli dei grandi autori della letteratura. "Abbiamo immaginato questo progetto di riqualificazione artistica e architettonica della gradinata per continuare quell'opera di valorizzazione degli spazi del Villaggio Scolastico grazie alle idee e alla collaborazione degli insegnanti e dei giovani - ha detto Francesco Mori, assessore alle Politiche educative - si tratta di un progetto che arricchisce la comunità come luogo di incontro e di socialità e lo fa nel segno più alto che è quello delle pagine della letteratura".
"Ringrazio i due istituti scolastici coinvolti - ha affermato Alessandra Nardini, assessora regionale all'Istruzione - una scelta di unione che ha visto da subito l'appoggio delle istituzioni. È un'idea che racconta ciò di cui parliamo in queste scuole e che vuole rappresentare un punto e un luogo di incontro per i momenti di socialità dei due istituti. Un luogo di unione che celebra il talento e il genio degli autori e che speriamo sia zona di socializzazione per gli studenti".
"Un inno al potere immortale della letteratura e dunque della cultura, questa scalinata, che si intreccia indissolubilmente anche con la forza della memoria di chi in questi spazi didattici ha vissuto e donato una vita piena fatta di insegnamento e dedizione agli studenti, proprio come il professor Pierluigi Robino - ha concluso Massimiliano Angori, presidente della Provincia -questa scalinata da oggi, valorizzerà ulteriormente questo luogo pregnante della vita scolastica di Pontedera, sottolineando una volta di più come l'espressione artistica possa esaltare la nostra quotidianità".