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Zona industriale e degrado, "tempi lunghi per i lavori"

Al Question time del Consiglio comunale le criticità della zona industriale di Gello al centro dell'intetrrogazione di FdI. Dagli asfalti ai rifiuti

"Le risorse ci sono ma i tempi non sono immediati".  Parte da qui l'assessore ai lavori pubblici Mattia Belli nel rispondere all'interrogazione del gruppo Fratelli d'Italia presentata dal consigliere Nicolò Stella al question time che ha chiesto di specificare il cronoprogramma preciso degli interventi nella zona industriale di Gello evidenziando le criticità che si protraggono ormai da tempo. Dall'asfalto groveria di tante vie alla mancata illuminazione, dall'abbandono dei rifiuti all'erba alta. 

Facce della stessa medaglia che raccontano un tema complesso che risale ormai al 2023, quando gli industriali riuniti nel Comitato Megafono, si incontrarono con il sindaco Matteo Franconi che elencò il piano degli interventi, con tanto di step concordati. A Palazzo Stefanelli però si torna ad affrontare i problemi non risolti, con la presenza in sala del Consiglio di una delegazione del Comitato e de La Zanzara, la pagina social che analizza le difficoltà dell'area, per capire le intenzioni dell'amministrazione e sperare in una svolta decisa nel progetto di riqualificazione dell'area. A cominciare da via Carpi, senza trascurare gli altri aspetti collegati alla pulizia e al decoro. 

"Ringrazio il consigliere Stella perché almeno ci consente di fare un punto della situazione. Il 23 Settembre - ha spiegato Belli - ho avuto un incontro con il presidente del Cmitato Megafono per buttar giù una scaletta più o meno condivisibile. L'intenzione è quella di investire nella risistemazione della viabilità della zona in Gello. Parte del percorso è già partito con le quattro corsie della 439 var, via dell'Industria, il rifacimento dei fossi con la deviazione del Rio Rotina e l'attenzione ai semafori. La calendarizzazione degli altri lavori passa ora su un piano strutturato di investimento sulla viabilità".

Ed ecco l'aspetto più complicato di procedure e di operazioni propedeutiche che, come un risiko, devono incastrarsi e precedere i cantieri veri e propri di rifacimento del manto stradale. "Durante quest'estate - ha aggiunto l'assessore - in via Carpi sono stati fatti dei lavori, in accordo con Lidl, Cva, gestore delle pale eoliche e il Comune e abbiamo spostato le linee di alta tensione che impedivano le operazioni strutturali che saranno interamente coperte da Cva. Questo è il primo passo ma la scorsa settimana abbiamo avuto un'altra serie di interlocuzioni con Lidl e faremo il punto. Il progetto di rifacimento di via Carpi approvato servirà come modello anche per via Maremmana, via Toscana e via Industria, calibrando la riqualificazione della strada per una resistenza di un passaggio giornaliero di 160 tir, più del doppio di quelli che transitano nella realtà".

Così dopo aver definito una convenzione amministrativa intanto su via Carpi, il Comune finanzierà il restyling delle altre strade e di via dell'Aeroporto. "È un impegno dovuto ma ci sono tempi tecnici. Sul bilancio 2027 abbiamo stanziato 2 milioni di euro escludendo le risorse per via dell'Aeroporto che invece è finanziata sul bilancio 2026 insieme a via Leopardi e a via Puccini. Noi abbiamo fatto l'adozione del Poc e aspettiamo l'approvazione che dovrebbe arrivare alla fine dell'anno. L'approvazione - ha proseguito l'assessore - ci sbloccherà una serie di oneri. Il progetto c'è già e andremo con un accordo quadro. Non è una semplice asfaltatura ma la risistemazione del sottofondo che è più complessa". 

I lavori insomma, non lo nasconde Belli, saranno lunghi e "ci confronteremo con il Comitato. Nel frattempo con Anas abbiamo chiuso un ulteriore accordo ed è già avviato l'intervento sulle rotatorie che saranno tutte riaccese. Il sindaco poi ha voluto inserire nel piano con Era Luce l'illuminazione di viale America e dovremo nel 2027 avviare questa operazione. Abbiamo poi partecipato a un bando del Ministero per l'interno per un cofinanziamento di 300mila euro e tra gli interventi abbiamo inserito il sistema di videosorveglianza della zona di Gello. Per quanto riguarda infine gli sfalci d'erba a Ottobre siamo ripartiti", ha concluso Belli. 

Paola Silvi
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