Comincia l'avvicinamento al referendum costituzionale per la riforma della giustizia, che si terrà i prossimi 22 e 23 Marzo. Anche nel territorio della provincia di Pisa: è nato, infatti, il Comitato per il No, che vede già l’adesione di numerose realtà associative e sociali del territorio, tra cui Cgil, Anpi, Arci, Legambiente, Libera, Auser, Cdc, Giuristi Democratici, Autonomie Locali Italiane e Sinistra Per.
"Il Comitato nasce con l’obiettivo di informare cittadine e cittadini sui contenuti della riforma e sulle sue possibili conseguenze, potenzialmente gravi e lesive dei principi costituzionali di autonomia e indipendenza della magistratura, nonché dell’equilibrio tra i poteri dello Stato - hanno spiegato i promotori - al centro delle critiche vi è in particolare la separazione delle carriere tra giudici e pubblici ministeri, che rischia di indebolire l’autonomia del pubblico ministero, isolandolo e rendendolo più esposto a pressioni e condizionamenti indiretti di natura politica".
Nella giornata di giovedì 15 Gennaio, alle 17,30, si terrà anche la prima uscita pubblica nella saletta "Carpi", all'interno del cineclub Agorà di Pontedera. All'incontro interverranno Massimo Villone, presidente nazionale del Coordinamento per la Democrazia Costituzionale, Alessandra Algostino, docente di Diritto costituzionale all’Università di Torino e Giuseppe Campanelli, docente di Diritto costituzionale all’Università di Pisa.
"Intanto - hanno concluso i promotori - anche sul piano politico, si registrano segnali di adesione e sostegno al percorso del No da parte di diverse forze: dal Partito Democratico a Sinistra Italiana, dal Movimento 5 Stelle ai Verdi, fino a Rifondazione Comunista. Prosegue inoltre la raccolta firme, attiva fino al 30 Gennaio, che ha già raggiunto quota 350mila sottoscrizioni in tutta Italia e punta a superare le 500mila firme in meno di un mese, a conferma di una mobilitazione in crescita nel Paese".