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Risucchiati nel buco bianconero, granata ko con la Juve

Ennesima sconfitta per la squadra di Braglia: la prestazione c'è, ma passa la Juve Next Gen. E la classifica si fa sempre più complicata

La disperazione di Cerretti

Serviva una scossa, una vittoria capace di rimettere in carreggiata classifica e morale. Invece, allo stadio "Ettore Mannucci", il Pontedera incassa una sconfitta che fa male: passa la Juventus Next Gen per 1-0 al termine di una gara in cui i granata costruiscono, lottano, ma non trovano mai la zampata decisiva.  A otto giornate dalla fine il ko pesa come un macigno, anche perché l’occasione di accorciare sul Bra sfuma e la corsa salvezza si fa sempre più complicata.

La squadra di Piero Braglia parte con il piglio giusto. L’approccio è aggressivo, determinato, con i granata subito in proiezione offensiva. Dopo pochi minuti Yeboah prova a rompere l’equilibrio, ma la sua conclusione viene murata in angolo. Il Pontedera mostra personalità e tiene in mano il pallino del gioco, concedendo pochissimo agli ospiti, che si affacciano timidamente con un tentativo svirgolato di Puczka, lasciato colpevolmente libero di calciare.

Con il passare dei minuti la pressione dei padroni di casa cresce. Attorno al quarto d’ora è ancora Yeboah, imbeccato da Vitali, a sfiorare il vantaggio con un destro che termina di poco a lato. L’inerzia è tutta granata: Vitali ci prova poco dopo senza impensierire Mangiapoco, mentre le combinazioni tra Nabian e lo stesso Vitali cercano di accendere una partita bloccata ma viva sul piano dell’intensità.

Yeboah

Mister Braglia

Superata la metà del primo tempo, la Juventus Next Gen si fa vedere con un’incornata di Owusu sugli sviluppi di corner, fuori misura ma ben controllata da Biagini. È però il Pontedera a costruire le occasioni migliori, come quando Yeboah, ancora lui, si ritrova a un passo dal vantaggio ma viene ipnotizzato dalla grande risposta di Mangiapoco, decisivo nel tenere in equilibrio il risultato.

L’episodio che cambia la gara arriva allo scoccare della mezz’ora. In una delle rare disattenzioni della retroguardia granata, Deme trova lo spazio per colpire con un destro preciso che batte Biagini. Il gol viene convalidato dopo una lunga revisione al Fvs, spezzando l’equilibrio e gelando il "Mannucci". Una rete che punisce oltremisura la squadra di casa, fino a quel momento padrona del campo.

Il Pontedera prova a reagire immediatamente. Prima reclama un calcio di rigore per un presunto fallo su Vitali, poi continua a spingere con generosità ma senza la necessaria lucidità negli ultimi sedici metri. 

Nabian

Buffon

La ripresa si apre con ritmi più bassi, ma l’atteggiamento dei granata resta propositivo. Nabian si inventa un’azione personale e conclude a fil di palo, riaccendendo le speranze del pubblico di casa. Con il passare dei minuti il copione non cambia: il Pontedera controlla il gioco, la Juventus difende con ordine e prova a colpire in ripartenza.

All’ora di gioco è ancora la squadra di Braglia a farsi pericolosa con un colpo di testa di Leo sugli sviluppi di un angolo che sfiora il pareggio. Nel finale la partita si accende ulteriormente. Il Pontedera invoca un calcio di rigore per un fallo su Buffon, ma anche in questo caso interviene la revisione al Fvs che annulla la decisione iniziale, spegnendo l’entusiasmo del "Mannucci". È l’episodio che fotografa una serata storta, in cui ogni dettaglio sembra girare contro. Gli ultimi assalti granata producono solo mischie e tentativi imprecisi. Al triplice fischio resta l’amarezza per una sconfitta che lascia il segno: tre punti pesanti per i bianconeri e un’occasione mancata per i granata.

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Il tabellino di Pontedera-Juventus Next Gen 0-1

PONTEDERA: Biagini; Leo, Paolieri (53’ Fancelli), Sapola, Cerretti; Faggi (76’ Emmanuello), Kabashi (76’ Caponi), Raychev (53’ Mbambi), Vitali; Nabian (69’ Buffon), Yeboah. A disp.: Strada, Saracco, Teixeira, Manfredonia, Pietrelli, Wagner, Beghetto. All.: Piero Braglia

JUVENTUS NEXT GEN: Mangiapoco, Gil, Macca (65’ Mazur), Mulazzi, Puczka, Owusu (65’ Cudrig), Deme (77’ Licina), Savio, Faticanti, Guerra, van Aarle. A disp.: Bruno, Fuscaldo, Anghelè, Amaradio, Brugarello, Justin, Pagnucco. All.: Massimo Brambilla

ARBITRO: Gabriele Sacchi della sezione di Macerata (Assistenti: Mino-Di Curzio; IV Ufficiale: Zoppi; Operatore Fvs: Balducci).

RETE: 33' Deme.