A pochi giorni dalla sfida contro il Pineto, in casa Pontedera è tempo di bilanci per valutare l’impatto del nuovo corso targato Simone Banchieri, alla quinta panchina alla guida dei Granata. I risultati, almeno per ora, non sorridono: appena due punti conquistati. Anche se le prestazioni raccontano una realtà diversa.
Nonostante la classifica, la strada sembra quella giusta. Il Pontedera ha mostrato un buon livello di gioco nelle cinque gare disputate sotto la nuova gestione, con segnali incoraggianti emersi nell’ultima trasferta sul campo della capolista Arezzo, nonostante il ko. Dal punto di vista offensivo, la squadra è riuscita ad andare a segno in quattro delle cinque partite con Banchieri in panchina, per un totale di cinque reti realizzate. L’unica battuta d’arresto in termini realizzativi è arrivata proprio contro l’Arezzo. Resta però il nodo difensivo: nove i gol subiti, un dato ancora troppo elevato che continua a pesare sull’economia dei risultati.
Due delle tre sconfitte sono arrivate contro avversari di spessore come Ravenna e Arezzo, oltre allo scontro diretto perso contro la Torres. Al contrario, i pareggi ottenuti contro Sambenedettese e Livorno hanno confermato un Pontedera capace di competere alla pari con le dirette concorrenti per la salvezza.
La gara contro il Pineto diventa importante: serve una vittoria, o un risultato positivo, per smuovere la classifica prima dello stop forzato della prossima settimana, dovuto al mancato impegno contro il Rimini.
Sul fronte mercato, la dirigenza lavora per rinforzare il reparto difensivo. Secondo le ultime voci, sul taccuino del direttore Taldo figurano il giovane Jeremy Mbambi, attualmente al Pisa, e due svincolati: Lorenzo Ferrante, reduce dall’esperienza al Latte Dolce, e Sanasi Sy, ex Krumovgrad.