Attualità

Servizio civile alla Misericordia, un viaggio di umanità

12 posti disponibili per tre progetti. Il governatore: "Non è solo un anno di impegno ma un percorso di responsabilità e crescita personale"

Il gruppo dei volontari della Misericordia di Pontedera

"Il Servizio Civile rappresenta molto più di un percorso formativo: è un’opportunità concreta per i giovani di mettersi al servizio della comunità, crescere come cittadini consapevoli e scoprire il valore autentico della solidarietà". Ne è convinto il governatore della Misericordia di Pontedera Matteo Leggerini che invita tutti i ragazzi e le ragazze del territorio a cogliere questa occasione.

Sono tre i progetti previsti all'Arciconfraterna per dodici posti in totale. Così i giovani possono scegliere se fare esperienza nei trasporti sociali e sanitari, banco alimentare e mensa per il progetto Accompagnare e includere, nellla promozione e tutela delle persone e la salvaguardia del territorio per quello denominato Sire o nel soccorso in emergenza e nei servizi sanitari ordinari. Per iscriversi c'è tempo fino alle 14 dell'8 Aprile. 

"All’interno della Misericordia di Pontedera, il Servizio Civile non è solo un anno di impegno, ma è un cammino di responsabilità, di condivisione e di umanità. Significa imparare ad ascoltare, a intervenire nei momenti di bisogno, a lavorare in squadra e a confrontarsi con le fragilità del territorio. In un tempo in cui spesso prevalgono individualismo e distanza, il Servizio Civile - ha concluso Leggerini - è una scelta controcorrente: è la scelta di chi decide di dedicare tempo ed energie agli altri, contribuendo in modo concreto al bene comune. Per molti giovani è anche l’inizio di un viaggio più lungo nel volontariato o nel mondo del soccorso. Ma per tutti, senza eccezioni, è un’esperienza che lascia un segno profondo, umano e professionale".