"Forte preoccupazione per l’atteggiamento di chiusura e per l'assenza di risposte da parte della presidenza della Consulta centro città–stazione". Così il consigliere comunale di Fratelli d'Italia Nicolò Stella ha denunciato l'impossibilità di ottenere informazioni sull’attività dell'organismo di partecipazione, nonostante il ruolo istituzionale che ricopre e l'interesse da residente del quartiere.
"Ho tentato inizialmente un approccio informale e collaborativo nei confronti del presidente della Consulta, chiedendo semplicemente di essere informato sulle convocazioni e sull’attività dell’assemblea - ha spiegato - a fronte di questo, non è arrivato alcun riscontro. Un silenzio che trovo irrispettoso non solo verso la mia figura di consigliere comunale, ma verso il principio stesso di trasparenza che dovrebbe animare le Consulte".
In discussione, insomma, la conduzione stessa dell’assemblea da parte del presidente Alberto Andreoli. "Devo quindi ricordare e richiamare con forza quanto previsto dal Regolamento sul funzionamento delle Consulte, che sancisce la partecipazione dei consiglieri comunali territorialmente residenti - ha puntualizzato - a causa della chiusura e della mancata collaborazione del presidente sono stato costretto a rivolgermi all’assessore di riferimento (Mattia Belli, ndr) e alla Commissione decentramento, per ribadire il mio diritto a essere inserito nell’elenco dei destinatari delle convocazioni".
Ad aggravare la questione, secondo il consigliere d'opposizione, c'è anche l’assenza di aggiornamenti sui canali ufficiali del Comune. "L’ultimo aggiornamento pubblicato - ha concluso - risale al 2 Aprile. Questo rende di fatto impossibile ai cittadini conoscere date, orari e sedi delle riunioni, vanificando il principio stesso di partecipazione pubblica. Le controversie emerse sin dalla nomina del presidente della Consulta del centro città, unite alla gestione personalistica e poco incline al dialogo, hanno determinato un clima di profonda sfiducia, pertanto sarebbe opportuno un passo indietro del presidente a favore del suo vicepresidente per ristabilire la fiducia necessaria al buon funzionamento dell'organo di rappresentanza".
Per dovere di cronaca, la pagina istituzionale del Comune dedicata alla Consulta risulta essere aggiornata al 12 Maggio.