Ci sono i temi politici e sociali, le lotte sindacali alla Piaggio, gli spunti ambientali, i racconti di costume e i diritti civili, i personaggi locali e quelli famosi. C’è lo sport e c’è, immancabile, il suo quartiere, quello di Fuori del Ponte. Nell’ultima opera letteraria di Riccardo Minuti, fra i molti ruoli che ha ricoperto, attualmente consigliere comunale di maggioranza, lo sguardo però si allarga da Pontedera anche ai territori vicini, in un racconto dove si intrecciano le immagini e la poesia.
Si chiama "Paesi e genti di uno spicchio di Toscana... dove il sì suona più forte... “, il libro di Minuti, edito dalla Cld e arricchito dalle fotografie scattate da Piero Frassi, conosciuto come “il fotografo volante”, perché immortala dall’alto del suo deltaplano i tesori della Valdera, che sarà presentato giovedì 14 Maggio alle 21, nella sala Cieslak del Teatro Era. Con l’autore dialogheranno il sindaco Matteo Franconi e l’ex primo cittadino Paolo Marconcini mentre protagonisti della serata saranno Luciano Chiarugi, Leonardo Pettinari e Giuseppe Diomelli. Chiara Argelli, della Libreria Roma Ubik leggerà alcuni testi tratti dal volume accompagnata dai brani musicali di “Ponte ad Era InCanto”.
Tra riflessioni, ricordi e sentimenti la penna di Minuti tratteggia, in versi, il territorio e le sue genti, spazia a Marina di Pisa, Volterra, Livorno, Peccioli, Ponsacco, Vicopisano, Bientina, Buti, Toiano, San Gervasio, Forcoli, Palaia, Villa Saletta, Viareggio, San Rossore, Treggiaia, Montecastello che diventano luoghi dell’anima cantati in componimenti che ne tracciano le vicende, ne individuano i personaggi illustri e meno noti toccando le corde delle emozioni. Pontedera gioca in queste pagine un ruolo principale e si sente il richiamo ad altre testi scritti da Minuti.
“Riccardo Minuti – ha spiegato Michele Quirici che coordinerà anche la serata di presentazione - da anni si confronta con la scrittura e ormai ha al suo attivo molte pubblicazioni che costituiscono prove convincenti di un narratore contemporaneo che con maestria illustra e racconta personaggi e storie trasformandole da popolari a leggendarie e da leggendarie a epiche. Impossibile non parlare del libro-monumento che ha dedicato al suo quartiere Forderponte, “Magnolie e Papaveri e Spighe di grano”, o l’imponente biografia di Alessandro Mazzinghi, un eroe del Novecento, e quella che ha come protagonista il calciAutore Luciano Chiarugi. Quest’ultimi libri dove umanità e sport si incontrano nelle pagine accompagnate da un sontuoso apparato iconografico. Caratteristiche che si ritrovano anche in altri due libri che hanno al centro il pugile senegalese Mouhamed Ali Ndiaye. La biblioteca delle opere di Minuti contempla anche un altro volume “Ponte ad Era inCanto”, la sua alba e la sua sera, un atto d’amore verso la propria terra nella quale, in rima, si guida il lettore alla scoperta della storia del luogo natio”.
Una passione, quella per la scrittura ma anche per il suo quartiere che Minuti “porta nel sangue, nel Dna. Scrivere però – ha aggiunto Marconcini - è una passione che si alimenta di altre passioni. Penso alla politica, sempre a sinistra come il cuore, e Fuor del Ponte popolare che rivendica a Pontedera di essere, non tanto un quartiere, ma la metà della città. Però, anche in questo lavoro, non ci sono solo indole ed istinto. A leggerlo, si capisce subito che dietro ad ogni realtà descritta c’è un lavoro di ricerca storica e del costume che viene evidenziato dalla citazione di autori, e dal racconto di fatti e personaggi. Insomma, istruzione, studio e cultura. Distici o quartine più elaborate in rima baciata o alternata”.