Il 12 agosto 1944 si consumò un atroce crimine commesso ai danni della popolazione civile. Le vittime della strage nazifascista furono 560, tra cui 130 bambini. In occasione dell' 82esimo anniversario dell' eccidio, ancora una volta, prima alla Chiesa e poi al Monumento Ossario, si sono radunate migliaia di persone: rappresentanti istituzionali, membri di associazioni, tantissimi cittadini italiani e stranieri riuniti in un grande abbraccio. Per commemorare le vittime e ribadire l'importanza fondamentale di coltivare la Memoria come fondamento della Pace.
Il Comune di Pontedera, rappresentato dall'assessore alla cultura Francesco Mori e dal presidente del Consiglio comunale Marco Salvadori, come sempre, ha preso parte anche quest' anno alle celebrazioni che si sono tenute a Sant'Anna di Stazzema.
"Memoria come scelta e impegno verso i giovani e come messaggio di speranza verso il futuro - hanno sottolineato Mori e Salvadori - giornate come questa servono a praticare l'esercizio del ricordo che serve sempre più a seminare la pace. Non possiamo permetterci di dimenticare che nei luoghi di martirio come Sant' Anna di Stazzema affondano le radici della nostra democrazia".