Alla fine, i numeri ufficiali sui visitatori della mostra su Banksy sono arrivati. Un dato attorno al quale, nei giorni immediatamente successivi alla conclusione dell'esposizione al Palp, ovvero il 9 Novembre scorso, si era creata una certa polemica. Dall'opposizione di Fratelli d'Italia, infatti, si accusava l'amministrazione comunale di voler in qualche modo occultare i risultati della mostra.
E proprio a un'interrogazione di un consigliere di Fratelli d'Italia, Nicolò Stella, ha risposto Francesco Mori, assessore alla Cultura. "Sembra che l'amministrazione su certi argomenti abbia dei segreti che l'opinione pubblica non riesce a capire - ha incalzato il primo - ho ritenuto doveroso fare questa interrogazione: la mostra è andata avanti dal 7 Giugno fino a Novembre, con un biglietto d'ingresso di 12 euro, con possibilità di ridotti. Quanti biglietti sono stati emessi e quanto è stato incassato?".
"Non ci sono segreti - ha risposto serafico l'assessore - tant'è che a questa interrogazione è già stata data risposta scritta. Va innanzitutto detto che la mostra si è collocata in un periodo inconsueto, ovvero quello estivo, tradizionalmente con minori presenze. Abbiamo fatto un tentativo di valorizzare le offerte culturali in una fase dell'anno meno attrattiva, con un'attenzione particolare versoi giovani. In totale, ci sono stati 3.413 visitatori, di cui 2.906 paganti, con oltre 700 studenti anche da altri comuni che hanno svolto la visita".
"A chi ha l'ossessione dei numeri, quando si parla di politiche culturali, sembra che si tratti di cose vanescenti, che non hanno ricadute - ha aggiunto Mori - per una cittadina di Pontedera, con poco più di 30mila abitanti, in un anno si attivano 200 associazioni e vengono realizzati 600 eventi: anche questi numeri meritano riflessioni. Forse occorre più onestà intellettuale, senza letture strumentali o faziose".